Le nostre ricette: settembre 2008

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domenica 28 settembre 2008

MELANZANE SOTT'OLIO CON GREMOLATA DI AGRUMI

















Autore: Mirella

Dal numero di settembre 2008 di S&P:

Ingredienti:
per 4 vasetti da 2,5 dl

  • melanzane violette piccole e sode: 1 kg
  • limoni non trattati: 2
  • arancia non trattata: 1
  • aglio: 2 spicchi
  • prezzemolo: 1 mazzetto
  • menta: 4/5 foglie
  • aceto di vino bianco: un litro
  • olio evo
  • sale grosso

Lavare e asciugare le melanzane, tagliarle a fette, cospargerle con il sale grosso e farle riposare per 6 ore. Strizzarle, asciugarle, tagliarle a striscioline e scottarle nell'aceto mescolato con un litro di acqua per 2/3 minuti dall'ebollizione.

Lavare bene i limoni e l'arancia, tagliare le scorze e scottarle per un minuto in acqua in ebollizione. Scolarle, ripetere il passaggio altre due volte, asciugarle e tritarle fini con gli spicchi d'aglio. Tritare prezzemolo e menta.

Mescolare scorze, aglio, prezzemolo e menta, disporre le melanzane a strati nei vasetti già puliti e sterilizzati, alternandole con il trito preparato.

Coprire con l'olio, chiudere i vasi e sterilizzarli per 20 minuti.

Fare riposare le melanzane per un mese prima dell'uso: sono ottime con formaggi e salumi piccanti. Conservarle non oltre un anno.

martedì 23 settembre 2008

BUDINO AL CIOCCOLATO


Autore: Ornella Mirelli


Ingredienti:

  • 1 litro di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 100 gr di farina
  • 100 gr di cacao amaro
  • 80 gr di burro
  • buccia di un limone o una stecca di vaniglia
  • un pò di alcool puro per liquori





Ornella Mirelli è una carissima amica forumista della Cucina Italiana e da lei ho imparato a realizzare questo buonissimo budino che ormai preparo in media una volta alla settimana, quindi la ricetta è supercollaudata. Credetemi, è un'ottima soluzione per la merenda quando si hanno adolescenti che girano per casa ..e comunque piace a tutti, grandi e piccini.



Mi farebbe piacere far conoscere questa delizia anche qui, per cui ho chiesto il permesso della pubblicazione all'autrice, che carinamente come sempre me lo ha concesso senza esitazione ...

Mettere a scaldare il latte con la buccia di limone che poi si toglierà. In una casseruola sciogliere il burro, incorporare la farina e mescolare energicamente. Togliere dal fuoco, mettere lo zucchero, il cacao e il latte caldo a poco a poco. Rimettere sul fuoco basso, mescolare in continuazione e far cuocere fino al bollore per qualche minuto. Bagnare l'interno dello stampo con l'alcool, mettere la crema e poi in frigo per qualche ora.
Note:

  • La prima volta ho usato il cacao, poi le successive ho usato una tavoletta da 100 gr di cioccolato fondente sciolto nel latte ..meglio!!
  • Ho provato sia ad utilizzare la buccia del limone, sia la stecca di vaniglia, sia ..niente. Sempre benissimo!
  • Non ho mai l'alcool puro in casa, perchè dimentico sempre di comprarlo..quindi non l'ho mai usato..forse il budino migliora? ..Per me buonissimo già così.
  • L'ultima volta, quindi sabato scorso, ho provato una tavoletta di cioccolato bianco e ho ridotto la quantità di zucchero..molto apprezzato! E secondo me, molto delicato.

domenica 21 settembre 2008

TORTA BRUTTA (MA BUONA)




Autore: Rita


Ingredienti:

* 3 uova
* 120 gr. cioccolato fondente
* 150 gr zucchero di canna
* 100 gr burro
* 80 gr nocciole
(niente lievito!)




Battere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza spumosa.
Aggiungere il burro ed il cioccolato già sciolti a bagnomaria ed infine le nocciole tritate finemente.
Infornare a 170° C circa per 20-25 minuti.

Lasciare raffreddare, tagliare a quadretti e cospargere di zucchero a velo.

La torta si alza durante la cottura ma poi si riabbassa. E va bene così.
In bocca si scioglie ricordando un po’ i cioccolatini.

COZZE RIPIENE ALLA BRINDISINA (VECCHIA RICETTA)


Autore: Mina

  • Cozze
  • pan grattato
  • formaggio grattugiato
  • uova
  • sale
  • pepe
  • pomodori o salsa
  • cipolla
  • olio

Pulite per bene il guscio delle cozze.Apritele senza separare le due parti del guscio.Preparate, nel frattempo il ripieno con pangrattato, formaggio, uova, sale e pepe.L'impasto non deve risultare troppo duro. Pensate ad un impasto per polpette.Riempite le cozze con una pallina di ripieno e mettetele da parte.Preparate il sugo in una capiente pentola con olio cipolla e pomodoro(potete usare anche i pelati a pezzettini), fatelo cuocere un po', quando bolle mettete con delicatezza le cozze ripiene e fate cuocere per circa 20 minuti. Servite in un piatto da portata con il pomodoro versato sopra

giovedì 18 settembre 2008

FOCACCIA GENOVESE


Autore: Mirella


Ingredienti:

  • 300 gr di farina 0
  • 200 gr di farina manitoba
  • 25 gr di lievito di birra
  • malto
  • 250 gr circa di acqua tiepida
  • olio evo
  • sale

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con un cucchiaino di malto ( o zucchero ) e unirlo alla farina setacciata cominciando ad impastare.

Unire il sale alla fine.

Continuare ad impastare molto bene per un pò (ne deve risultare un impasto liscissimo).

Formare una palla e lasciare lievitare in luogo tiepido per un paio d'ore ( l'impasto deve raddoppiare ..io metto tutto dentro una ciotolona coperta con un panno dentro al forno spento dove posiziono anche una pentolina d'acqua calda).

Dopo questa prima lievitazione sgonfiare l'impasto e stendere il tutto nella/e teglia/e ben oliata/e (in genere uso la placca del forno, ma a volte faccio anche le focaccette utilizzando le teglie rotonde in alluminio ..anche quelle usa e getta).

Lasciare lievitare ancora un'altra ora.

Praticare con i polpastrelli delle fossette facendo attenzione a non forare la pasta.

Cospargere con sale grosso.

Coprire con acqua prima e poi con olio evo (qui io vado un pò a occhio ..diciamo che la focaccia deve essere ben idratata e ben oliata ..5/6 cucchiai di acqua e altrettanti di olio)

Cuocere in forno già portato a temperatura a 200° per 15/20 minuti.

martedì 16 settembre 2008

Minestrone alla genovese


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • verdure dell'orto
  • pesto
  • olio
  • maggiorana
  • sale
  • pasta o riso

Il minestrone lo si è sempre fatto durante tutto l’anno. Quando non esistevano gli alimenti surgelati, nell'inverno le verdure usate erano cavoli, zucca, fagioli e piselli secchi, patate, cipolla. Se però avete la fortuna di avere un vostro orto, fate il minestrone in estate con tutte le verdure appena raccolte e vi sembrerà di vivere in un altro pianeta. Nel minestrone mettete a cuocere in acqua fredda con un cucchiaio di olio di oliva e un po’ di sale tutte le verdure lavate e tagliate a pezzetti, ponete sul fuoco e lasciate cuocere per circa un’ora e mezza. Cotte che siano, le verdure andranno schiacciate grossolanamente con la forchetta e rimesse a cuocere per un’altra mezz’ora. A questo punto il minestrone è pronto e vi si potrà buttare la pasta o il riso. Un minuto prima di spegnere si aggiungerà un po’ di pesto e qualche foglia di maggiorana tritata finemente. Alcuni tipi di pasta sono più adatti di altri. Ad esempio: bricchetti, scuguzzù, paternostri, ditali, taglierini bianchi o verdi. In estate si usa servirlo quasi freddo. Un’ultima avvertenza; qualsiasi verdura va bene per il minestrone e dunque: patate, porri, zucchini, fagiolini, cavolo, zucca, fagioli lumè, bietole, melanzane, sedano, pomodoro, ecc. ma vi prevengo che nel minestrone alla genovese non vanno messe le carote. Anche quella santa donna di mia madre non era senza difetti: infatti metteva le carote nel minestrone perchè diceva che fanno bene. Ricordo che una volta aveva anche provato a farmi mangiare le carote lessate e passate al burro e per convincermi mi aveva detto: “mangile! che fan ben a-a vista” e cioè: “mangiale! chè fanno bene per la vista” ma dopo che io le risposi: “alloa mi l’ammio” cioè: “allora io le guardo” non me le preparò più.

domenica 14 settembre 2008

POLPETTE DI CECI di Sofia


Autore: Sofia

POLPETTE DI CECI di Sofia

  • 250 gr. di ceci
  • 2 patate bollite
  • 1 o 2 uova
  • 2 cipollotti freschi tritati finissimi
    (oppure 1 cipolla)
  • 250 gr. di feta
  • 1 cucchiaino di cumino (cuminum cyminum)
  • 1 spicchio d’aglio ridotto in poltiglia (facoltativo)
  • menta fresca tritata fine
  • aneto tritato fine (facoltativo)
  • sale – pepe
  • farina e olio per friggere

Mettere a bagno i ceci per aleno 10-12 ore. Scolarli, lavarli e cuocerli. Scolarli. Ridurli a purè insieme alle patate e mischiare bene tutti gli ingredienti. Formare le polpette, infarinarle e friggerle in olio caldo.
Queste polpette, servite insieme ad una insalata e una salsina fatta con yogurth greco, olio, sale, limone e aglio (facoltativo) sono un ottimo secondo vegetariano.

mercoledì 10 settembre 2008

KOTOSOUPA di Sofia


Autore: Sofia

KOTOSOUPA di Sofia

(Minestra di brodo di pollo e riso)

  • Brodo di pollo
  • Riso
  • Uova – limone

Mettete in una casseruola del brodo di pollo Portate a ebollizione e buttate del riso.
Intanto preparate l’avgolemono. In una ciotola sbattete due uova con il succo di un limone. Quando il riso è cotto prendete con un mestolo del brodo di pollo dalla casseruola e sempre sbattendo aggiungetelo al composto della ciotola. Poi buttate il contenuto della ciotola nella casseruola, mescolate bene, spegnete il fuoco, chiudete con il coperchio e aspettate qualche minuto. Poi servite.

MELINTZANAKI GLIKO' di SofiA


Autore: Sofia


MELINTZANAKI GLIKO’ di Sofia

(Melanzanine dolci)

Scegliere delle melanzanine molto piccole, possibilmente delle grandezza di un dattero, lavarle e togliere il picciuolo e inciderle con un piccolo taglio verticale. Farle bollire in acqua lasciandole sode, scolarle, passarle in acqua gelata e farle asciugare su panni o scottex. Nel frattempo scottate e pelate le mandorle e introducetele nel taglio delle melanzanine.
Preparate uno sciroppo con zucchero e acqua (circa 2 bicchieri d’acqua per 6 bicchieri di zucchero + del glucosio) aromatizzandolo con della stecca di cannella e chiodi di garofano. Quando lo sciroppo è quasi pronto buttare le melanzanine, farle dare un paio di bollori e ritirare la pentola dal fuoco. Lasciarle raffreddare ed estrarle con un mestolo forato dallo sciroppo che si deve rimettere sul fuoco fino a quando è ben legato. A questo punto ributtare le melanzanine nello sciroppo e far dare ancora qualche bollore. Spegnere e invasare in vasi pulitissimi e sterizzati.
Questa ricetta fa parte dei “glikà” greci, che non sono delle marmellate, ma sono dei dolci con frutta intera che vengono mangiati con un cucchiaino su un piccolo piattino e accompagnati da un bicchiere di acqua

lunedì 8 settembre 2008

RISOGALO CON RISO BASMATI E LATTE DI COCCO di Sofia


Autore: Sofia

RISOGALO CON RISO BASMATI E LATTE DI COCCO di Sofia

  • 1 tazza di riso basmati
  • 1 bastoncino d cannella
  • 2 e ½ tazze di latte (in alternativa latte di soia)
  • 2 tazze di latte di cocco
  • 6 tazze di frutta lavata e tagliata a pezzetti
    (fragole, melone, banane, kiwi o quella che preferite)
  • 15 pezzi di frutta secca cruda e non salata tagliata a pezzetti
    (mandorle, noci, pistacchi)

Risciacquate molto bene il riso e mettetelo in una ciotola con acqua fredda per almeno ½ ora. Scolatelo e mettetelo in una casseruola con il latte e il bastoncino di cannella. Fatelo cuocere a fuoco basso fino ad assorbimento del liquido, aggiungete il latte di cocco e continuate la cottura ricordandovi di mescolare fino all’assorbimento anche del latte di cocco. Spegnere il fuoco e rovesciare il riso in una ciotola di vetro per dargli la forma.
Quando si sarà raffreddato rovesciatelo in un piatto grande, mettete la frutta intorno al riso e di sopra la frutta secca sminuzzata.
Prima di mettere la frutta secca potete mettere sul budino dello zucchero a velo e della cannella in polvere.

N.B. Con l’alternativa del latte di soia diventa un piatto vegan.

RIZOGALO di Sofia


Autore: Sofia

RISOGALO di Sofia
(budino di riso e latte)

ingredienti:

  • 1 lt. di latte
  • 250 gr. d’acqua
  • 100 gr. di riso
  • 150 gr. di zucchero
  • 3 cucchiai di maizena
  • 2/3 scorzette di limone
    (in alternativa vaniglia)
  • cannella in polvere

Mettete a bollire in una casseruola il riso con l’acqua e un piccolo pizzico di sale. Quando sarà quasi cotto e avrà assorbito quasi tutta l’acqua aggiungete il latte bollente nel quale avrete sciolto lo zucchero. Aggiungete le scorzette di limone (oppure la vaniglia) e alla ripresa del bollore aggiungete la maizena che avrete sciolto in un po’ di latte bollente tolto precedentemente.
Abbassate la fiamma e mescolando fate cuocere ancora per 15 minuti o più fino a quando il composto avrà perso la sua liquidità e incomincerà a rassodare. Non fatelo troppo sodo, continua a rassodare durante il raffreddamento. Spegnete il fuoco, mettetelo nelle ciotoline e quando si saranno raffreddate mettetelo in frigorifero.
Va gustato freddo, cosparso di cannella in polvere.

domenica 7 settembre 2008

KARPUZOPITA di Sofia


Autore: Sofia

KARPUZOPITA di Sofia
(Dolce di anguria)

Ingredienti:

  • Mezza anguria (circa 5 – 6 kg.)
  • 2 / 3 cucchiai d’olio
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 150 gr. di miele (circa)
  • 6 / 7 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di cannella
  • Sesamo

E’ un dolce tipico estivo dell’isola di Milos. Gustato freddo di frigorifero è molto piacevole.
Pulire e tagliare l’anguria a pezzetti piccoli, togliendo i semi e metterla in uno scolapasta. Schiacciare l’anguria con le mani, senza però spappolarla totalmente e lasciarla colare per almeno un’ora. Volendo si può mettere un recipiente sotto il colapasta e raccogliere il liquido. Una volta raffreddato diventa una bevanda tonica e rinfrescante. Versare la polpa d’anguria in una ciotola, aggiungere due cucchiai di zucchero , la metà del miele, un cucchiaio di cannella (facoltativo) e la farina, un cucchiaio per volta mescolando. L’impasto non deve risultare duro, ma neanche molto acquoso, la quantità esatta di farina dipende dalla qualità dell’anguria.
Versare il tutto in una teglia unta d’olio. L’altezza del composto deve essere di circa cm. 2 / 2,5. Cospargere con i semini di sesamo e infornare nel forno già caldo a temperatura media per circa 45 minuti o più. La perfetta doratura del sesamo vi farà capire che il dolce è pronto.
Appena tolto dal forno irrorarlo con il miele rimasto, lasciarlo raffreddare e metterlo in frigorifero.

martedì 2 settembre 2008

Riso col latte


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • un bicchiere di riso
  • un bicchiere di latte
  • un bicchiere d'acqua
  • un cucchiaino di sale

Se in casa non avete che un bicchiere di latte e un pugno di riso preparatevi il riso col latte. Mettete in un casseruolino un bicchiere di latte e un bicchiere d’acqua; portate ad ebollizione e aggiungete un bicchiere di riso e un cucchiaino di sale. Fate cuocere a fuoco lento per 18 minuti mescolando ogni tanto col cucchiaio di legno. Meglio che niente!

lunedì 1 settembre 2008

Zuppa di ceci alla genovese


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • mezzo chilo di ceci secchi
  • una cipolla
  • una gamba di sedano
  • un piccolo mazzo di bietole
  • alcune foglie di funghi secchi
  • una scatola di pelati
  • Olio, sale, bicarbonato
  • parmigiano
  • crostini

Questo piatto è tipico dei mesi invernali e a Genova è tradizione prepararlo per “u giurno di morti” cioè il 2 Novembre.
Bisogna innanzitutto preparare “u zemin” e quindi fate scaldare nella pentola un po’ d’olio e fateci soffriggere una cipolla e una gamba di sedano tritati fini; quando la cipolla avrà preso “u cû dell’oü”, cioè il colore dell’oro, aggiungete un mazzo di bietole private delle coste e tagliate a striscioline, alcune foglie di funghi secchi fatte rinvenire nell’acqua tiepida e tritate, e qualche pomodoro S. Marzano o, in mancanza, dei pelati. Fate cuocere per 10 minuti, risciacquate i ceci, che la sera precedente avrete messo a bagno in acqua fredda arrichita da due cucchiaini di bicarbonato, e metteli nella pentola con lo zemino insieme all’acqua necessaria per fare la zuppa. Incoperchiate, portate a bollore e quindi lasciate cuocere a fuoco lento per tre ore. Aggiungete il sale e servitela con crostini e parmigiano grattugiato. Si usa anche, invece dei crostini, farne una minestra col riso.

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