Le nostre ricette: luglio 2009

Tutti i diritti riservati agli autori delle ricette. E' vietata per legge la riproduzione delle ricette anche parziale e con qualsiasi mezzo senza l'autorizzazione scritta dei rispettivi autori.

giovedì 23 luglio 2009

Sugo di pesce spatola


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • Pesce spatola
  • Olio extravergine
  • Carota
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Pomodoro
  • Vino bianco
  • a piacere Pepe o Peperoncino

Occorre innanzitutto sfilettare il pesce. Per farlo agevolmente occorre tagliarlo a pezzi lunghi circa un palmo; si appoggia di piatto sul tagliere il pezzo da sfilettare, con un coltellino flessibile si incide a circa mezzo centimetro dalla linea del dorso, si entra perpendicolarmente, ci si appoggia sulla lisca centrale e si fa uscire la punta del coltello dalla linea della pancia; a questo punto si fa scorrere il coltello tenendo la lama sempre appoggiata sulla lisca centrale che farà da guida. Ottenuto così il primo filetto, si prosegue alla stessa maniera per liberare dalla lisca il pezzo sottostante. Per sfilettarlo ancora più agevolmente… fatelo fare dal pescivendolo. Una volta ottenuti i filetti, li farete appena scottare in padella in modo da poter togliere la pelle. Mettete ora in padella un trito di aglio, prezzemolo, carota (a piacere anche peperoncino) fatelo rosolare con l’olio, aggiungete il pesce a pezzetti, date una voltata, aggiungete poco vino bianco e lasciatelo sfumare. Inserite un bel pomodoro tagliato a cubetti e lasciate cuocere per circa cinque minuti. In questo sugo farete saltare la pasta cotta al dente e alla fine unirete un po’ di basilico e un filo d’olio.

FIORI DI ZUCCA FRITTI IN PASTELLA LEGGERA



Autore: Sofia

FIORI DI ZUCCA FRITTI IN PASTELLA LEGGERA di Sofia


fiori di zucca o di zucchina
farina 00
farina di riso
sale
olio di arachide per friggere


Pulire e lavare i fiori di zucca.
Asciugarli tamponandoli delicatamente.
Preparare la pastella mettendo la stessa quantità di cucchiai
di farina 00 e farina di riso e una presa di sale e diluire
con acqua minerale molto fredda.
Tuffare i fiori nella pastella e friggerli in olio caldo.
Passare i fiori in carta cucina e servirli caldi.
Ho voluto provare questa nuova pastella consigliata in
televisione da Simone Rugiati e ho ottenuto un fritto
molto croccante, ma di sapore leggermente diverso.


mercoledì 22 luglio 2009

ZUCCHINE AL POMODORO



Autore: Sofia



ZUCCHINE AL POMODORO di Sofia


zucchine
pomodori freschi, oppura in scatola
olio, burro
sale

Lavare bene le zucchine, tagliarle a metà per il lungo e poi a
tocchetti. Pelare e passare i pomodori freschi, in mancanza
usare quelli in scatola.
In una padella mettere i pomodori con poco olio e un pezzetto
di burro fresco. Far andare a fuoco lento e poi aggiungere
una moderata quantità di acqua e poi anche le zucchine
e il sale. Finire la cottura a fuoco medio facendo assorbire tutto
il liquido.
Piatto semplicissimo che deve la sua bontà alla freschezza degli
ingredienti.




giovedì 16 luglio 2009

Salsa di peperoni



Autore: Fabio

Ingredienti:

  • 1 Kg. Peperoni rossi tipo Asti tagliati a listarelle
  • 7 hg. Miele
  • 1 limone

Questa salsa è ottima per accompagnare i formaggi e in particolare il pecorino da tavola, é una ricetta di mia creazione e che pubblicai diversi anni fa su ”Coquinaria" e la “Cucina italiana”,non presenta difficoltà di esecuzione. Mettere sul fuoco un tegame con i peperoni che farete cuocere per una diecina di minuti, aggiungete il miele e il succo di limone e con una cottura lenta rimescolate ogni tanto facendo attenzione a non ridurre in poltiglia il contenuto, si dovrebbe arrivare quasi al caramello. L’ideale sarebbe di togliere il liquido di governo dei peperoni prima di mettere il miele, in questa maniera le listarelle rimarebbero quasi compatte. Una volta cotto il tutto versate il contenuto nei vasetti. Si mantengono all’infinito.

lunedì 13 luglio 2009

TORTA ALLE PESCHE








Autore: Sofia
TORTA ALLE PESCHE di Sofia

6 uova
200 gr.zucchero
300 gr. farina
150 gr. fecola
200 gr. burro
150 gr. panna fresca liquida
scorza grattugiata di un limone non trattato
1 bustina di lievito
9 pesche gialle


Montare bene con le fruste elettriche le uova con lo zucchero.
Aggiungere il burro sciolto e raffreddato.
Mischiare la farina con la fecola e il lievito e aggiungerli
all’impasto, unire la scorza di limone e la panna fresca.
Lavare e sbucciare le pesche e tagliarle a spicchi e a pezzetti.
Versare i 2/3 dell’impasto in una tortiera di cm. 26 imburrata
e infarinata (oppure ricoperta di carta forno), mettere le pesche,
coprire con l’impasto rimasto.
Cuocere in forno caldo a 200° per 15 minuti e continuare la
cottura per altri 45 minuti circa a 180°.
Farla raffreddare e ricoprirla di zucchero a velo.








giovedì 9 luglio 2009

SARDE NELLE FOGLIE DI VITE


Autore: Sofia


SARDE NELLE FOGLIE DI VITE di Sofia

sarde medie freschissime
foglie di vite fresche e tenere
olio e.v.
sale – pepe
origano (facoltativo)
limoni


Pulire le sarde, lavarle bene e lasciarle scolare. Salarle e peparle, anche
internamente e, se piace, aromatizzarle con poco origano. Ungerle con
olio. Avvolgere ogni sarda nelle foglie di vite ben oliate. Le foglie di
vite devono essere freschissime, novelle, tenere e non trattate.
Se non riuscite a procurarvele potete anche usare quelle in scatola che
trovate facilmente nei negozi etnici. In genere si trovano in vaso.
Dovete sciacquarle bene, asciugarle e oliarle prima di usarle per
avvolgere le sarde.
Cuocere le sarde sulla griglia per 5/7 minuti da ogni lato.
Non devono stare troppo sul fuoco perché diventano dure e perdono
il loro gusto speciale.
Servirle calde con spicchi di limone.
In mancanza di carbonella potete cuocerle anche su una griglia
elettrica o in una padella antiaderente dal fondo spesso.

martedì 7 luglio 2009

Rattatuia


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • Melanzane piccole tonde
  • Patate
  • Peperoni
  • Zucchini
  • Pomodori San Marzano
  • Basilico
  • Cipolla
  • Olio extravergine
  • Sale

In una casseruola mettere 4 cucchiai d’olio e una cipolla tritata grossolanamente, fate intiepidire e aggiungere: delle patate tagliate a pezzi, delle melanzane liguri (quelle piccole e tonde) private del picciolo (peigullu) e tagliate a metà, dei peperoni privati dei semi e delle pellicine interne e spezzettati con le mani, degli zucchini a pezzi, alcuni pomodori San Marzano tagliati a metà, alcune foglie di basilico, il giusto sale, poca acqua e fate cuocere a fuoco lento. Si usa come secondo, come contorno o come base per fare una paella vegetariana.

lunedì 6 luglio 2009

MELANZANE IMAM BAYILDI



Autore:Sofia

MELANZANE IMAM BAYILDI di Sofia


9 melanzane lunghe medie
6. cipolle
9 pomodori maturi
2/4 spicchi d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaino di cannella
una puntina di cucchiaino di zucchero
sale – pepe
olio

Questo è uno dei piatti più piacevoli delle inumerevoli preparazioni
con le melanzane e fa parte dei “laderà”, che significa con l’olio,
cioè piatti di verdura cucinati con l’olio e gustati freddi, a temperatura
ambiente.
Imam bayildi significa l’imam (capo religioso) svenuto, per la bontà
e l’aroma della ricetta.
Lavare e asciugare le melanzane, togliere il picciolo.
Con un coltellino togliere tre strisce di pelle per il lungo in ogni
melanzana senza arrivare alle due estremità. Incidere bene le
melanzane con un taglio abbastanza profondo dove si è tolta
la pelle. Friggere le melanzane a fuoco medio lasciandole appassire,
senza colorarle troppo e metterle su fogli di carta cucina per
assorbire l’unto in eccesso.
Pulire le cipolle, tagliarle a metà e poi a fettine.
Spellare i pomodori e tagliarli a cubettini, tenendo il loro sugo.
Pulire e tritare il prezemolo.
Pulire gli spicchi d’aglio e tagliarli a metà.
In una padella appassire con l’olio le cipolle, aggiungere l’aglio,
i pomodori, una puntina di zucchero, la cannella, il prezzemolo,
il sale e una macinata di pepe e legare tutti gli ingredienti sul
fuoco per qualche minuto.
Con questo ripieno riempire le melanzane dove le avevate
incise, allargando l’apertura con le mani e posizionando le
melanzane in una teglia da forno. Mettere più ripieno nel
taglio che rimane in alto. Mettere nella teglia anche il
ripieno avanzato e irrorare le melanzane con il sughetto
che si sarà formato nel tegame.
Infornare a forno caldo per 30/40 minuti e lasciar raffreddare
la preparazione prima di gustarla.

domenica 5 luglio 2009

PEPERONI E MELANZANE IN FORNO



Autore: Sofia
PEPERONI E MELANZANE IN FORNO di Sofia


Mi erano avanzati da altre preparazioni un bel peperone grosso giallo
e una melanzana rotonda media.
Ho lavato e asciugato il peperone, l’ho pulito e tagliato a pezzi.
Ho lavato e asciugato la melanzana, l’ho pelata e tagliata a pezzi.
In una padella con un filo d’olio ho appassito un pochino i pezzi di
peperone, ho aggiunto i pezzi di melanzana e ho fatto andare le due
verdure per qualche minuto.
Ho spento il fuoco e ho aggiunto la polpa passata di 3 pomodori maturi,
una manciatina di capperi, una spolverata di origano, sale e una
macinata di pepe. Ho mescolato bene e ho travasato in una teglietta.
Ho infornato a temperatura media per una quarantina di minuti.
Il risultato è stato una saporita ricettina svuota frigorifero che ho
voluto condividere con voi.
L’ho servita con i keftedakia ed è stato un buon abbinamento.



KEFTEDAKIA - Polpette



Autore: Sofia


KEFTEDAKIA di Sofia
Polpette di casa mia

500 g. carne trita di vitellone
(oppure mista di agnello e vitellone)
1 o 2 cipolle bionde crude tritate finissime
prezzemolo tritato finissimo
origano
2 fette di pane ammollate in acqua e strizzate bene
sale e pepe
1 cucchiaio d’olio e.v.

farina
olio di arachide per friggere


Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e impastarli bene con
le mani fino a rendere il composto omogeneo.
Formare le polpette e passarle leggermente nella farina.
Se si ha tempo, lasciarle riposare in frigorifero.
Friggerle in olio caldo.
Come tutte le ricette della tradizione anche queste polpette hanno
le loro varianti. Mia nonna diceva che i punti fermi sono le
cipolle crude, abbondanti e tritatissime e l’origano giusto,
e naturalmente la carne, che una volta era solo d’agnello.
Qualcuno rosola le cipolle prima di aggiungerle all’impasto, ma
il sapore cambia.
Si può inoltre aggiungere una puntina di cumino, del bahari e
dare loro una forma allungata e poi appiattita, ungerle d’olio,
senza infarinarle, e cuocerle alla griglia. Oppure, sempre per
una cottura alla griglia, dare loro una forma allungata ma
più piccola, e infilarle negli spiedini di legno.
Inoltre, un’altra variante classica per quelle rotonde
è quella di preparare una semplice salsa di pomodoro,
insaporita con uno spicchio d’aglio e immergere le
eventuali polpette avanzate facendole insaporire bene nel
sugo per almeno un quarto d’ora.




giovedì 2 luglio 2009

Verdure ripiene alla genovese



Autore: Eugenio

E’ questo un piatto tipico ligure in uso particolarmente nella stagione estiva anche perché le verdure ripiene si devono mangiare fredde o tuttalpiù tiepide e pertanto si prestano ad essere portate in gita.
Un tempo si usava nel giorno di S. Lorenzo (10 Agosto) fare una scampagnata con relativo pranzo al sacco a base di melanzane ripiene.
Fate bollire degli zucchini, delle cipolle, delle melanzane (quelle rotonde piccole tipiche di Genova) badando però che non devono cuocere del tutto. Colate le verdure e lasciatele raffreddare; taglierete poi gli zucchini a metà per lungo; farete lo stesso con le melanzane e le cipolle. Queste ultime le sfoglierete mentre gli zucchini e le melanzane le svuoterete scavandole con un cucchiaino. Sistemate le foglie di cipolla, gli zucchini e le melanzane ben vicini fra loro in un tegame da forno appena unto. Preparate ora il ripieno: fate scaldare in un tegame un po’ d’olio, soffriggete un po’ di cipolla tritata utilizzando gli strati più interni delle cipolle bollite cioè quelli che sono troppo piccoli per essere riempiti; nel caso che faceste solamente zucchini e melanzane utilizzerete per il soffritto una piccola cipolla cruda. Tritate le parti interne degli zucchini e delle melanzane e aggiungetele nel tegame insieme a qualche foglia di fungo secco ammollato e ben tritato e lasciate un po’ asciugare tutto sul fuoco. Lasciate intiepidire (altrimenti le uova rapprenderebbero), mettete tutto in una terrina e aggiungete le uova, il sale, un po’ di noce moscata, la mollica di un panino bagnata nel latte e strizzata, abbondante parmigiano grattugiato e aglio e maggiorana tritati. Mescolate bene il tutto. Se vi sembrasse troppo liquido, aggiungete un pugnetto di pan grattato tenendo però presente che il liquido è dovuto alle uova che poi cuocendo rassoderanno. Con questo ripieno riempite le verdure che avete sistemato nel tegame, cospargetele di pangrattato e al momento di infornare nel forno già caldo a 175 gradi passate un filo d’olio sopra al tutto. Fate cuocere per circa un’ora. Cotte che siano toglietele subito dal forno in modo che svaporino.
Saranno ancora migliori se anziché cuocerle al forno le friggerete. In questo caso fate friggere abbondante olio in una padella e deponetevi le verdure, ripiene e impanate, con la parte del ripieno in basso; dopo un paio di minuti giratele e lasciatele cuocere per altri due o tre minuti.

mercoledì 1 luglio 2009

Zucchine ripiene




Autore: Germana

Sarà un classico che però piace sempre, quando poi si ha una produzione abbondante nell'orto (del vicino) cosa c'é di meglio che smaltirle così?

Ingredienti:
  • 6 zucchine di media grandezza
  • 200 g. di carne tritata di manzo
  • 100 g. di prosciutto cotto tritato
  • una piccola cipolla
  • 1 uovo
  • grana grattugiato
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro
  • foglioline di menta
  • pane raffermo grattugiato
  • 1 panino ammollato in un po' di latte
  • olio
  • sale
  • pepe
Preparazione:
Tagliare a metà le zucchine ed estrarre la polpa con l'aiuto di un cucchiaino. Sbollentare velocemente i "gusci" di zucchina in acqua bollente salata poi sgocciolarli e tenerli da parte.
In un padella rosolare nell'olio la cipolla tritata e aggiungere la carne di manzo con la passata di pomodoro, sale pepe e cuocere 15 minuti, poi unire il prosciutto cotto.
Versare in una terrina il composto di carne e aggiungere il panino che avrete lasciato in ammollo nel latte, ben strizzato, l'uovo, il sale ed il pane grattugiato. Amalgamare bene il tutto :dovrà risultare un composto morbido.

Riempire le zucchine con la farcia e disporle in una teglia da forno unta con olio d'oliva. Cospargere con il pane raffermo grattugiato aromatizzato con le foglioline di menta tritate ed infornare a 170° per 45 minuti circa.

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