Le nostre ricette

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martedì 20 ottobre 2009

FETTE DI PANE FRITTE


Autore: Sofia


FETTE DI PANE FRITTE
(Ricetta della mia mamma)


Fette di pane leggermente raffermo
1 bicchiere di latte
3 uova
olio per friggere
miele
zucchero a velo


Tagliare le fette di pane alte circa un centimetro.
Immergerle velocemente nel latte e lasciarle scolare in piedi in un colino.
Sbattere le uova in una ciotola e immergere le fette scolate girandole più
volte in modo da rivestirle bene di uovo.
Scaldare l’olio in una padella capiente e friggere le fette di pane fino a
doratura.
Toglierle con un mestolo forato appoggiandole su carta cucina per eliminare
l’olio in eccesso, disporle in un piatto e cospargerle di miele e zucchero a velo.


Variante. In alternativa al miele si possono anche cospargerle di abbondante
formaggio grattugiato.

domenica 18 ottobre 2009

Zucca arrostita al forno



Autore: germana

L'ispirazione me l'ha data Sigrid del blog il Cavoletto di Bruxelles.
La ricetta l'ho un po' cambiata e questa é la mia.

Ingredienti
500 g di zucca lavata, tagliata, sbucciata e tagliata a pezzetti
2 patate tagliate a quadrotti
2 cipolle tagliate a spicchi piuttosto grossi
1 finocchio a spicchi
1 spicchio d'aglio in camicia
1 rametto di rosmarino
3-4 foglie di salvia
1 foglia di alloro
fior di sale-pepe

Salsa
1 cucchiaio di miele
4 cucchiai di olio evo
il succo di 1 limone


Sistemare tutte le verdure tagliate, in una grande teglia da forno rivestita con la carta, e cospargerle con gli aromi.

In una ciotolina, mescolare un cucchiaio di miele con 4 cucchiai di olio d’oliva e il succo di un limone.

Versare il tutto sulle verdure, mescolare e infornare a 220° per circa 50 minuti (fino a quando le verdure sono morbide e arrostite).

Finire con del fior di sale , pepe e servire…

venerdì 16 ottobre 2009

I Bibanesi



Autore: germana

Confesso la mia ignoranza, non sapevo cosa fossero fino a quando Paoletta non li ha pubblicati sul suo blog: uno tira l'altro, sono spariti in un attimo.
Questa é la sua ricetta con una mia piccola variante.

Ingredienti

  • 400 g di farina 0

  • 150 g di acqua (circa)

  • 1 cucchiaino di malto

  • 50 g olio evo

  • 30 g. di strutto

  • 12 g lievito di birra

  • 8 g sale

  • Semi di sesamo,papavero, finocchio o quello che vi piace di più

Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti per circa 10 minuti, a mano sulla spianatoia. Lasciar riposare l'impasto 30’.
Formare dei grissini grossi circa un dito e lunghi, ripassate nei semi , poi tagliate pezzi da 5 cm. lasciandoli abbastanza irregolari.
Sistemateli in una teglia coperta da carta forno e lasciateli lievitare ancora 1 ora circa, ma non di più.
Infornateli a 180°/190° per 25 minuti, o fino a che sono dorati.
Abbassate il forno a circa 150° e lasciateli tostare ancora una decina di minuti, devono rimanere dorati, ma diventare croccanti anche dentro.

giovedì 15 ottobre 2009

Olive in salamoia alla ligure


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • Olive
  • Sale grosso
  • Erbe aromatiche (a piacere una o più fra alloro, origano, salvia, semi di finocchio, timo, aglio)

Mettete le olive in un contenitore di vetro, plastica, porcellana, coccio o acciaio inox; copritele di acqua fredda e lasciatevele per 30-40 giorni, cambiando acqua mattina e sera. I primi giorni, quando cambierete l’acqua questa sarà torbida ma via via resterà bella limpida. Trascorso il periodo di spurgatura, preparate una salamoia al 10%. A tal fine è sufficiente far sciogliere in acqua bollente 1 etto di sale grosso ogni litro d'acqua. Si fa dare un bollore e poi si aspetta che la salamoia si raffreddi completamente. Mettete le olive in questa salamoia e lasciatevele coperte per 30 giorni. Dopo questa prima salatura preparate un'altra salamoia con 120 gr. di sale ogni litro d'acqua e con le erbe aromatiche che preferite. Dopo 90 giorni le olive avranno perso l’amaro e saranno pronte da consumare. Per conservarle si tolgono dal recipiente e si mettono in vasetti di vetro coprendole completamente con un'altra salamoia con 60/70 gr. di sale ogni litro d'acqua. Si conservano anche due anni. Quando si tolgono dal vasetto per consumarle vanno sempre risciacquate. Se in superficie si forma una leggera pellicola è sufficiente toglierla. Se vi piacciono leggermente piccanti, quando le togliete dal vasetto per consumarle, dopo averle risciacquate lasciatele un paio d’ore in un po’ d’olio extravergine con pezzettini di aglio e di peperoncino.

martedì 13 ottobre 2009

Pere al vino rosso




Autore: germana

Ottimo accompagnamento per il lesso (noi lo usiamo in alternativa alla mostarda), per gli insaccati ed arrosti di selvaggina.

Ingredienti:
  • 1 k pere Spadone (quelle del mio orto- ve le ricordate?) o Bergamotto o Moscatello
  • 250 g di zucchero
  • succo di 1 limone
  • 1/2 l di vino rosato
  • 1 stecca di vaniglia
  • 2 chiodi di garofano
Sbucciate le pere, togliete i semini , tagliatele a metà e tuffatele nell'acqua acidulata con il succo del limone.
Preparate uno sciroppo facendo bollire dolcemente, per qualche minuto dall'inizio della bollitura, il l vino rosso, lo zucchero, la cannella, la buccia del limone, e i chiodi di garofano.
Intanto pulite e sterilizzate i vasetti, riempiteli con le mezze pere e versate lo sciroppo fino a 1 cm dall'imboccatura.
Procedete poi alla sterilizzazione nel modo consueto.






lunedì 12 ottobre 2009

Torta di mele di Fabio


Autore: Fabio

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 2 etti e 1/2 di farina
  • 2 etti di zucchero
  • 1 etto di burro
  • 1Kg di mele “delizia”
  • 1 bustina di lievito chimico dose per 1 kg.
  • buccia di limone grattugiata

Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili. Lavorare le uova intere con lo zucchero, aggiungere la farina, la dose di lievito, la buccia di limone e il burro sciolto.

Versare la metà dell’impasto sul fondo della tortiera, mettere le mele, zuccherarle e aggiungere il resto dell’impasto.

Cuocere per circa due ore a forno moderato(150 C°), i primi dieci minuti a 200 C° di temperatura.

N.B. La seconda parte dell’impasto che va messa in superfice non deve preoccuparvi se non si distende si stenderà con il calore, al limite aggiungetevi qualche goccia di latte.

La ricetta di questa torta è delle mie figlie,io posso solo dire che è squisita.
Fabio

sabato 10 ottobre 2009

Ciambellone cocco-cioccolato



Autore: germana

Questo buonissimo ciambellone é di Maria Luisa Trapanotto un'amica del forum della Cucina Italiana, che ho in parte modificato.

Ingredienti:

g 180 di cocco disidratato
g 70 di farina 0
g 300 di ricotta
g 250 di zucchero
g 20 di burro
3 uova
una bustina di vanillina,

un pizzico di sale,

una bustina di lievito per dolci
50 g di cacao amaro
cocco disidratato


Preparazione
Lavorare le uova con lo zucchero molto bene; unire la ricotta, il burro tagliato a pezzetti piccolissimi, la vanillina, il pizzico di sale, il cocco; a parte preparare la farina setacciata con il lievito,mescolare bene e aggiungerli al resto degli ingredienti.

Dividere l'impasto a metà ed in una unire il cacao.

Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella, dividere idealmente lo stampo in 4 parti versando alternativamente i due composti. Cospargere il tutto con po’ di cocco disidratato ed infornare a 175° per 45-50 minuti.




venerdì 9 ottobre 2009

Ravioli di zucca



Autore: germana


dosi per 4 persone:

Ingredienti

Per la sfoglia
400 G Farina,
4 Uova
un giro di olio evo

Ripieno

1 k di zucca
150 g di mostarda di Cremona (io uso quella fatta da me)
100 g di amaretti
150 g di Grana Padano grattugiato
80 g di burro Soresina
sale-pepe

Procedimento

Pulire la zucca dai semi e dalla crosta, lessarla in acqua e fare asciugare la polpa in un tegame antiaderente.Unire gli amaretti e la mostarda tritati finemente, il grana, sale e pepe. Il composto deve risultare ben asciutto.Nel caso aggiungere il grana.
Il ripieno lo preparo sempre il giorno prima e lo lascio nel frigorifero tutta la notte.

Il giorno dopo preparo la sfoglia con il metodo tradizionale e formo i ravioli.

Lessare i ravioli in acqua bollente salata. Nel frattempo fare sciogliere in una casseruola, il burro che deve brunire, con la salvia.
Condire in una zuppiera i ravioli pronti e spolverare con una generosa manciata di Grana Padano.


giovedì 8 ottobre 2009

PORCINI SOTT'OLIO





Autore: Sofia
PORCINI SOTT’OLIO di Sofia


Porcini freschissimi sodi e sani
Aceto di vino bianco
Olio
Sale
Alloro
Pepe in grani

L’ottima riuscita di questa ricetta dipende solo dalla qualità
dei funghi che devono essere freschssimi, appena raccolti,
sani e sodi. Io ho usato dei porcini saporitissimi che un
amico ha raccolto nei boschi intorno al Mottarone, la
montagna delle Alpi a pochi chilometri dal Lago Maggiore.
Pulire i funghi dal terriccio con un coltellino affilato e
strofinarli con un telo umido.
Mettere in una pentola un’uguale quantità di aceto bianco
e di vino bianco, salare e aggiungere una foglia d’alloro.
Al bollore immergere i funghi tagliati a pezzi e bollirli
per due o tre minuti. Toglierli con una schiumarola forata
e appoggiarli su teli pulitissimi usati solo per uso di cucina.
Cambiare i teli bagnati con altri asciutti cercando di eliminare
il più possibile l’umiidità dei funghi.
Collocarli nei vasi lavati sterilizzati e asciutti ricoprendoli
completamente di ottimo olio e aggiungendo qualche grano
di pepe. Chiudere i vasi e controllare per qualche giono il
livello dell’olio aggiungendone dell’altro.
Io non metto altri odori che potrebbero sovrastare il gusto
dei porcini.







mercoledì 7 ottobre 2009

POLPETTONE DI FAGIOLINI





Autore: Mirella

Ingredienti:






  • 500 gr di fagiolini

  • 300 gr di patate

  • una piccola cipolla

  • uno spicchio d'aglio

  • un pugnetto di funghi secchi

  • parmigiano grattugiato

  • 2 uova

  • un mazzetto di maggiorana fresca

  • pangrattato

  • olio evo
  • un pizzico di origano

  • mollica di un panino raffermo ammollata nel latte o 2 cucchiai di ricotta

  • sale

  • mortadella a cubetti tritata (facoltativo)

Lessare le patate e i fagiolini.

In una padella soffriggere in poco olio la cipolla e l'aglio tritati e far andare i funghi precedentemente ammollati in acqua tiepida, scolati e tritati. Lasciare insaporire per circa cinque minuti e aggiungere a questo punto le patate e i fagiolini passati al passaverdure.

Lasciare sul fuoco qualche minuto per asciugare bene il tutto e salare.


Fare intiepidire.

Aggiungere le uova, le foglie di maggiorana tritate (quando non riesco a reperire la maggiorana fresca, sopperisco con dell'origano, ma a mio avviso non è la stessa cosa, perchè la maggiorana dà un profumo inconfondibile e irresistibile al polpettone), il grana, la mollica di pane ammollata nel latte e ben strizzata o la ricotta e la mortadella tritata se si è deciso di utilizzarla.

Aggiustare di sale.

Oliare una teglia e cospargere il fondo con del pangrattato.

Versare il polpettone e livellare bene. Far gocciolare un filo d'olio sulla superficie e coprire con una spolverata di pangrattato aggiungendo anche un pizzico di origano.

Con i rebbi di una forchetta tracciare delle righe verticali ed orizzontali oppure oblique formando una sorta di griglia.

Infornare a 180° C per circa 45'.




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