Le nostre ricette

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giovedì 31 luglio 2008

Ghemistà (pomodori e peperoni ripieni)


Autore: Sofia

Ingredienti:

  • 10/12 pomodori tondi maturi ma sodi oppure
  • metà pomodori e metà peperoni verdi non troppo grandi
  • 2 grosse cipolle tritate
  • riso 250/300 gr.
  • prezzemolo tritato
  • menta tritata
  • pinoli
  • uvetta secca di corinto
  • olio extravergine
  • sale – pepe - zucchero

Lavare e asciugare i pomodori e i peperoni.

Tagliate la parte superiore ottenendo un coperchio e mettetelo da parte. Svuotateli con molta cura , facendo attenzione a non forarli e mettete nel fondo di ogni pomodoro un po’ di zucchero, sale e pepe. Tritate la polpa dei pomodori.
In un tegame fate appassire con abbondante olio le cipolle tritate, aggiungete il riso, il prezzemolo, la menta, i pinoli, l’uvetta, la polpa dei pomodori, sale e pepe e fate cuocere per 8/10 minuti.

Riempite i pomodori e i peperoni con il riso e metteteli in una teglia che li contenga giusti. Sul fondo della teglia avrete messo un po’ di succo di pomodoro, richiudete i pomodori e i peperoni con i loro “coperchi” e irrorateli ancora con abbondante olio. Mettete la teglia nel forno già caldo a temperatura media per un’ora o più; ogni tanto bagnateli col loro sughetto. Vanno serviti freddi a temperatura ambiente.

Per una buona riuscita dei ghemistà è fondamentale la cipolla e l’olio . Attenzione e non riempire troppo i pomodori, perché il riso cresce in cottura. Volendo potete mettere tra i pomodori e i peperoni spicchi di patate oliati e salati.

martedì 29 luglio 2008

Zuppa di cipolle


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • Cipolle 700 gr.
  • Farina 1 cucchiaio
  • Olio 5 cucchiai
  • Vino bianco mezzo bicchiere
  • Pane abbrustolito 4 fette
  • Pancetta salata facoltativa
  • Burro 50 gr.
  • Formaggio grattugiato una manciata
  • Sale, pepe

Scaldate l’olio in una casseruola; unitevi le cipolle affettate sottilissime e fatele appassire senza colorire, aggiungete la farina, alzate il fuoco e rivoltatele per circa un minuto, unite il vino bianco e sempre mescolando lasciatelo evaporare. Aggiungete ora un litro di acqua bollente e lasciate cuocere col coperchio a fuoco dolcissimo per quaranta minuti mescolando di tanto in tanto; in ultimo mettete il sale fino e una spruzzata di pepe.Nel frattempo avrete preparato delle fette di pane leggermente abbrustolito e le avrete messe sul fondo di una casseruola di terracotta. Cotta che sia la zuppa, versatela sulle fette di pane, cospargete con abbondante parmigiano grattugiato e con qualche fiocchetto di burro. I francesi che, poverini, non hanno il parmigiano usano la gruviera. Mettete ora la casseruola un paio di minuti a gratinare nel grill e servite ben calda.Volendo all’inizio insieme all’olio potete mettere qualche strisciolina di pancetta.

mercoledì 9 luglio 2008

Latte Dolce


Autore: Eugenio

Ingredienti:

  • latte ............... 1 litro
  • rossi d'uovo....... n. 4
  • farina .............. 4 cucchiai
  • zucchero .......... 4 cucchiai
  • scorza di limone, cannella, eventuale cacao in polvere

Mia nonna era vedova e aveva il negozio, pertanto alla sera quando rincasava voleva che i ragazzi, cioè mio padre e le mie tre zie, avessero già cenato. Le mie zie avevano l’incarico di preparare la cena per loro quattro e spesso si facevano il latte dolce. Ovviamente la loro mamma non aveva piacere che mangiassero troppe cose dolci e quindi, quando appena rincasata chiedeva cosa avessero mangiato, loro rispondevano: “latte e uova”. A rigore non dicevano una vera bugia perchè come potete vedere il latte dolce si fa con latte e uova.
Sbattete 4 rossi d’uovo con quattro cucchiai di zucchero, aggiungete delicatamente 4 cucchiai di farina e poi un litro di latte caldo e una scorza di limone o un pezzo di cannella. Fate cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti fino a che non si sarà addensato. Versatelo in uno stampo e lasciatelo raffreddare.Se lo volete al cioccolato, quando sbattete i tuorli con lo zucchero unite anche un cucchiaio di cacao in polvere.
Vi do un avvertimento in extremis perché mi è capitata anche questa: una coppia di amici mi aveva invitato a cena pregandomi che cucinassi io. Mi chiesero cosa dovevano acquistare e, fra le altre cose, dissi che occorreva il latte per fare il lattedolce. Ora quelli, abituati alle loro diete, procurarono del latte scremato (come dire acqua bianca) e naturalmente il lattedolce non sapeva di niente. Morale: usate il latte intero! Che poi tanto intero non è, perché ci pensano già alla centrale ad alleggerirlo. Anzi suggerisco di utilizzare 900 cc. di latte e 100 di panna.

venerdì 4 luglio 2008

Trenette avvantaggiate al pesto con patate e fagiolini



Autore: Eugenio

Ingredienti (per persona):


  • Pesto .............. una cucchiaiata

  • Olio ................ un cucchiaino

  • Burro .............. una noce

  • Trenette ......... 80 grammi

  • Fagiolini .......... n. 10

  • Patate ............ n. 1 media

Un tempo a Genova nei negozi o banchi che vendevano la pasta, i cosiddetti vermicellai, si vendeva un tipo di pasta considerata di seconda qualità e denominata avvantaggiata per il motivo che, contenendo una certa quantità di crusca, si vendeva a un prezzo inferiore. In realtà questo tipo di pasta, grazie alla sua naturale ruvidezza e al particolare sapore, si presta in modo egregio a essere condita col pesto; specialmente se accompagnata da patate e fagiolini. E' il caso di dire: "Brutta ma buona".

Far bollire in abbondante acqua salata dei fagiolini. Dopo 10 minuti di cottura, buttare nella stessa pentola delle fette di patata, dello spessore di circa mezzo centimetro, e delle trenette avvantaggiate. Far cuocere ancora per 11 minuti.Mentre la pasta cuoce, mettere nel piatto di portata il pesto e il burro. Unire un po’ d’acqua di cottura e stemperare bene gli ingredienti in modo da ottenere una crema fluida.

Colare la pasta con le patate e i fagiolini, condire e servire subito.

giovedì 3 luglio 2008

Pesto alla genovese (nel mortaio)



Autore: Eugenio

Ingredienti:


  • Aglio ...................................... 3-4 spicchi piccoli

  • Pinoli ...................................... un cucchiaio

  • Noci ....................................... 2 (facoltative)

  • Olio finissimo extravergine .......... 5 cucchiai

  • Sale grosso ............................. un cucchiaino

  • Basilico ................................... un bel mazzo (circa 35 foglie grandi o 60 piccole)

  • Formaggio sardo ....................... una manciata

  • Formaggio Parmigiano ................ una manciata

Pestate nel mortaio l'aglio, i pinoli e le noci a cui avrete tolto la pellicina; aggiungete ora il sale grosso e le foglie lavate e perfettamente asciugate di un bel mazzo di basilico di Prà. Cominciate più che a pestare a fregare il pestello in senso antiorario sul lato sinistro del mortaio mentre afferrando il mortaio per le orecchie lo farete girare in senso contrario cioè orario; ovviamente se siete mancini regolatevi di conseguenza. Lavorate a lungo fino a che non vedrete più pezzetti di foglioline ma solo una poltiglia perfettamente omogenea; solamente a questo punto aggiungete una manciata di formaggio sardo grattugiato e una di parmigiano. Aiutandovi col pestello e con un cucchiaio incorporate il formaggio. Aggiungete 3-4 cucchiai d'olio e amalgamate il tutto. Se dovete conservarlo mettetelo in una tazza dove lo compatterete bene e lo coprirete con olio. In questo modo lo potrete conservare anche fuori del frigorifero.

lunedì 30 giugno 2008

Insalata Preziosa


Autore: Daniela Cuzzocrea

Ingredienti:

  • Riso integrale parboiled................ 350 gr.
  • Cipolla ..................................... mezza
  • Vino bianco secco ..................... 1 bicchiere
  • Brodo ...................................... mezzo litro
  • Prosciutto cotto affumicato ......... 100 gr.
  • Gamberetti lessi ......................... 100 gr.
  • Salmone affumicato .................... 100 gr.
  • Limone ..................................... mezzo
  • Aceto bianco ............................ 1 cucchiaio
  • Vodka ...................................... 2 cucchiai
  • Olio
  • Burro
  • Pepe bianco e nero
  • Caviale nero

Preparare un soffritto con olio, burro e cipolla. Appena è dorato versare il riso, far tostare e sfumare col vino bianco.
Togliere dal fuoco, versare il brodo bollente, coprire con alluminio e mettere in forno caldo per 10-12 min. Far raffreddare. In una ciotola capiente mettere succo di limone, olio, aceto, vodka e pepe. Amalgamare bene e unire il riso. Mescolare e unire il prosciutto a dadini, salmone a pezzetti, i gamberetti e il caviale. Far raffreddare in frigo.
.

domenica 29 giugno 2008

Pesto alla Genovese (nel frullatore)



Autore: Eugenio Torre

Ingredienti:


  • Aglio 3-4 spicchi

  • Pinoli un cucchiaio

  • Noci 2

  • Olio 5 cucchiai

  • Sale un cucchiaino

  • Basilico un bel mazzo (circa 35 foglie grandi o 60 piccole)

  • Formaggio sardo una manciata

  • Formaggio Parmigiano una manciata

Mettete nel frullatore 3 o 4 spicchi d’aglio, un cucchiaio di pinoli, i gherigli di 2 noci, le foglie lavate e perfettamente asciugate di un bel mazzo di basilico, un cucchiaino scarso di sale fino e 5 cucchiai di olio extravergine, frullate a bassa velocità fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungete ora una manciata di sardo e una di parmigiano grattugiati girate ancora un pochino e tolto il pesto dal frullatore lo potrete conservare, anche fuori dal frigorifero, mettendolo in una tazza dove lo compatterete bene e lo coprirete con olio.Il pesto appena fatto ha un profumo che non è possibile conservare in nessun modo. Tuttavia non perde troppo se lo si congela. A tal fine fate il pesto senza formaggio; riempite poi col pesto la vaschetta per i cubetti di ghiaccio e fate gelare; togliete i cubetti di pesto, fasciateli uno per uno in carta stagnola e conservateli nel congelatore in sacchetti sigillati o in un contenitore ermetico. Aggiungerete il formaggio solo al momento di servirvene.

lunedì 23 giugno 2008

Capponadda



Autore: Eugenio

Ingredienti (le dosi sono indicative):

  • Cetriolo 1
  • cipolle rosse 2
  • gallette 3
  • mosciamme oppure salmone affumicato 100 gr.
  • pomodori sodi ma ben maturi 600 gr.
  • tonno sott'olio 350 gr.
  • peperoni 2
  • basilico 10 foglie
  • sedano 1 cuore
  • finocchio 1
  • ravanelli 1 mazzetto
  • acciughe salate 6
  • olive taggiasche 30
  • capperi sott'aceto 20
  • olio evo, aglio, aceto, origano, sale

Se andaste a cercare nei libri di cucina questa ricetta, la trovereste abbastanza diversa da quanto state per leggere. Tuttavia questo piatto estivo che ormai preparo da anni trova i favori di quanti lo assaggiano e un gruppo di amici presso i quali uso passare il ferragosto pretendono che glielo prepari ogni anno appunto in occasione dell’Assunta.Sbucciate dunque dei cetrioli, affettateli finemente, mescolateli con abbondante sale fino e allargateli su un tagliere leggermente in discesa in modo che caccino l’acqua. Affettate finemente delle cipolle rosse e mettele a bagno in acqua fresca. Prendete delle gallette, fregatele con aglio, mettele sul fondo di una capace insalatiera e bagnatele con acqua e aceto in modo che si ammorbidiscano ben bene. Spolverizzatele di sale, e ricopritele con fettine di salmone affumicato oppure di mosciamme di tonno o meglio (se lo riuscite a trovare) di delfino e irroratele con un filo d’olio. Sopra mettete uno strato di fettine di pomodori, spolverizzateli di origano e conditeli con sale e olio; sopra a questi mettete del tonno sottolio ben scolato; scolate bene le cipolle precedentemente messe a bagno e distribuitele sopra al tonno; sopra di queste mettete uno strato di peperoni affettati a striscioline e conditeli con sale e olio; risciacquate bene i cetrioli, scolateli e allargateli sopra i peperoni e condite anche questi con un filo d’olio; sopra i peperoni mettete uno strato di pomodori, conditeli con sale, olio e foglioline di basilico che con le mani strapperete a pezzettini; continuate con uno strato di sedano affettato finissimo e uno strato di finocchi anch’essi affettati finissimi e sempre condendo con sale e olio; coprite con un altro strato di pomodori affettati conditeli con sale e olio e decorate con ravanelli, acciughe salate, olive taggiasche, capperi sottaceto e foglioline di basilico. Lasciate riposare per 30/40 minuti prima di servire.

giovedì 19 giugno 2008

Taglierini alla comandante



Ingredienti per 4 persone:


  • Mortadella di Bologna
    in un'unica fetta 100 gr.

  • uova n. 2

  • burro 100 gr.

  • tagliatelline secche 350 gr.

  • Parmigiano grattugiato

Tagliate la mortadella a striscioline circa della dimensione delle tagliatelline. Mettete a cuocere in abbondante acqua salata la pasta. Fate sciogliere il burro in una padella di quelle utilizzate per far saltare la pasta e unite le striscioline di mortadella che farete scaldare per circa un minuto. Scolate la pasta al dente e fatela saltare nella padella insieme alla mortadella. Togliete dal fuoco e incorporate le uova leggermente battute. Aggiungete una spolverata di parmigiano e servite subito.

domenica 15 giugno 2008

Pane alle patate (di Maura Basaglia)


spero non me ne voglia Maura se pubblico qui una sua ricetta, ma essa mi ha dato un risultato molto soddisfacente e quindi ritengo meriti di essere inserita qui....

Eccovela, copiata pari pari dal mio "Mycucinait" sul sito www.lacucinaitaliana.it :

PANE ALLE PATATE (di Maura Basaglia)

Ciao a tutti/e!

Nonostante io sia un'inesperta panificatrice, il risultato è stato veramente molto soddisfacente!





CIABATTINE ALLE PATATE

Biga:

  • 200 gr. farina Manitoba
  • 100-110 gr. acqua
  • 2 gr. lievito di birra fresco
Impastare gli ingredienti e lasciar lievitare 12 ore.

Impasto:

  • 300 gr. patate (pesate a crudo) - cotte al microonde
    (cotte con la buccia bucherellata per 6 minuti alla max potenza da un lato e per altrettanto tempo dall'altro lato) e poi passate nello schiacciapatate
  • 400 gr. semola rimacinata di grano duro
  • 200 gr. farina 0
  • 200-210 gr. acqua
  • olio evo (4 cucchiai)
  • miele (1 cucchiaio) (io ho utilizzato un cucchiaino di malto liquido)
  • sale
  • aghi di rosmarino secco (4 cucchiaini colmi) opp. semi di papavero
Impastare gli ingredienti, aggiungendo la biga a pezzetti. Il sale e il rosmarino vanno aggiunti a meta' impasto. L'acqua va aggiunta gradatamente, non tutta in una volta, potrebbe non essere necessaria
tutta o volercene un po' di piu', dipende dalle patate. L'impasto finale deve essere molto morbido.
Mettere in ciotola unta d'olio e far lievitare un paio d'ore.
Riprendere l'impasto, dividere in otto porzioni uguali e fare le forme (io ho fatto un giro di pieghe a tre).
Spolverizzare abbondantemente con semola. Far lievitare nuovamente un paio d'ore e poi infornare a 220° gradi per i primi 10 minuti e poi abbassare progressivamente fino a doratura.

Importante: io ho saltato la parte della biga (perchè non ci stavo coi tempi) ma la quantità totale della farina da me utilizzata corrisponde alla somma di quella per la biga e di quella della restante ricetta.

Ho utilizzato il lievito secco disidratato e ho seguito il resto della ricetta pari pari.

ciao ciao Rita

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