Le nostre ricette

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giovedì 27 ottobre 2011

Minestra di zucca al profumo di timo


Autore: germana




Una minestra buona e leggera nella sua semplicità , é proprio quella che ci vuole con il freschino di questi giorni.

Ingredienti
300 g di zucca
2 patate
1 porro grande o due piccoli
1 pugnetto di spinaci
1 litro circa di brodo vegetale
2 pugnetti   di ditalini rigati
50 g di pancetta a listarelle sottili
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
50 g di Grana padano  grattugiato
timo
sale e pepe

Procedimento
Sbucciate la zucca , pelate  le patate, e tagliatele  entrambe a tocchetti.
In una casseruola scaldare l'olio, rosolare la pancetta , quindi unire il  porro a rondelle e fatelo appassire senza far prendere colore.
Dopo una decina di minuti sfumate con il vino ed aggiungete la zucca, le patate , gli spinaci , il timo, sale e pepe  lasciando assorbire il condimento; quindi unite il brodo caldo e portate a bollore.
Unite i ditalini, abbassate il fuoco  e portate a cottura per una quindicina di minuti.
Prima di servire in tavola date una bella spolverata di grana padano.


lunedì 1 agosto 2011

Farinata genovese


Autore: Eugenio


E' possibile fare la farinata anche nel forno di casa purchè abbia la possibilità di fare fuoco di sopra, tipo grill.


Cominciamo dalle dosi.
Per ogni 100 grammi di farina di ceci occorrono 300 grammi d'acqua e 4 grammi di sale. Inoltre serviranno 50 ml. d'olio per ungere la teglia. L'olio dovrà essere extravergine d'oliva a bassa acidità. Per la teglia l'ideale è il testo di rame stagnato.
Ovviamente le dosi variano a seconda del diametro del vostro testo come si vede nella seguente tabella.
Testo 30 cm. di diametro: Farina 110 gr. - Acqua 330 gr. - Sale 4 gr. - Olio 0,6 dl.
Testo 31 cm: Farina 120 gr. - Acqua 360 gr. - Sale 5 gr. - Olio 0,6 dl.
Testo 32 cm: Farina 130 gr. - Acqua 390 gr. - Sale 5 gr. - Olio 0,6 dl.
Testo 33 cm: Farina 135 gr. - Acqua 405 gr. - Sale 5 gr. - Olio 0,7 dl.
Testo 34 cm: Farina 140 gr. - Acqua 420 gr. - Sale 6 gr. - Olio 0,7 dl.
Testo 35 cm: Farina 150 gr. - Acqua 450 gr. - Sale 6 gr. - Olio 0,8 dl.
Testo 36 cm: Farina 160 gr. - Acqua 480 gr. - Sale 6 gr. - Olio 0,8 dl.
Testo 37 cm: Farina 170 gr. - Acqua 510 gr. - Sale 7 gr. - Olio 0,8 dl.
Testo 38 cm: Farina 180 gr. - Acqua 540 gr. - Sale 7 gr. - Olio 0,9 dl.
Testo 39 cm: Farina 190 gr. - Acqua 570 gr. - Sale 8 gr. - Olio 0,9 dl.
Testo 40 cm: Farina 200 gr. - Acqua 600 gr. - Sale 8 gr. - Olio 1 dl.

Stemperate la farina di ceci nell'acqua fredda, aggiungete il sale fino, mescolate bene con la frusta per sciogliere eventuali grumi. Con la schiumarola eliminate la schiuma che avrà fatto e lasciate riposare coperto per almeno 4 ore. Ogni un'ora - un'ora e mezza date una rimescolata col cucchiaio di legno.
Mettete il testo nel forno freddo e portatelo a 220 gradi. Togliete il testo e alzate il forno alla massima temperatura col fuoco di sopra.
Intanto versate nel testo caldo la quantità d'olio indicata nella dose. Inclinando il testo in tutti i versi, otterrete un velo d'olio che lo ricoprirà completamente.
Se necessario schiumate la farinata, rimescolatela bene e versatela nel testo facendola cadere sul cucchiaio di legno che vi avrete appoggiato. Questo accorgimento evita che il liquido cadendo nello stesso punto del testo lo “lavi” dall’olio, fatto che porterebbe la farinata ad attaccare in quel punto. Usando sempre il cucchiaio di legno muovete il liquido tutto in torno dal bordo del testo verso il suo centro, in maniera da amalgamare bene il liquido con l’olio.
Infornate subito e, nei primi momenti, girate spesso il testo in modo che la farinata, che si andrà rapprendendo col calore, non si ammucchi rimanendo troppo sottile da una parte e troppo spessa dall’altra. Appena inizia a friggere, se il vostro forno supera la temperatura di 265 gradi, abbassatelo appunto a 265 gradi. Proseguite la cottura per 13-15 minuti rigirando ogni tanto il testo di modo che la cottura sia uniforme. L’operazione di muovere il testo, oltre a formare le caratteristiche screpolature, contribuisce a far sì che non si attacchi al fondo. Negli ultimi 3-4 minuti rimettete il calore al massimo per abbrustolirla bene e servitela caldissima.
Alcuni la gustano con una macinata di pepe nero. Ovviamente con la farinata non si beve acqua, tanto più adesso che anche per televisione dicono che l'acqua è un bene prezioso e che dev'essere economizzato. Consiglio un buon Bianco di Coronata bel fresco.

Questa ricetta partecipa per il mese di Settembre 2011 a


domenica 22 maggio 2011

Crostata Paradiso


Autore: germana




Ho fatto la crostata Paradiso, che ho visto nel blog di Imma  la Tentatrice per le sue superlative ricette, però con le mie dosi  sia per la crostata che per la Torta Paradiso.
Scusate il pasticcio di parole, ma questa  Crostata Paradiso é veramente PARADISIACA

Crostata
300 g di farina 00
200 g di burro Soresina
100 g di zucchero
3 rossi d'uovo
1 pizzico di sale
2 cucchiai di Limoncello

Preparate la frolla con questi ingredienti e rivestite uno stampo da 26 di diametro e 4 di altezza e ponete lo stampo in frigo.
Torta Paradiso
Ingredienti:
150 g di burro  Soresina a temperatura ambiente
4 uova intere
150 g di zucchero al velo
100 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di limoncello
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Procedimento: 
Accendere il forno a 170°. Separare i tuorli dagli albumi e tenere da parte tre di questi ultimi. Riscaldare con acqua calda una larga ciotola, asciugarla e mettervi il burro morbido; lavorarlo con un cucchiaio di legno per renderlo cremoso, poi unirvi, uno alla volta, i tuorli, il limoncello e quindi lo zucchero al velo, amalgamando e montando il composto con il frullino elettrico: si deve ottenere una "spuma" soffice e bianca. Aggiungere a questo la farina e la fecola, setacciate con il lievito mescolando con il cucchiaio di legno dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Montare a parte i tre albumi con un pizzichino di sale e unirli al resto, sempre lavorando con il cucchiaio di legno con grande delicatezza.
Riprendere la crostata dal frigorifero e riempirla con il composto della  torta Paradiso.
Infornare per 40 minuti circa.
Una volta raffreddata, cospargere con zucchero al velo.

domenica 8 maggio 2011

Cornetti salati


Autore: germana
Questa é una ricetta che ho trovato nel forum della Cucina Italiana, purtroppo non ho segnato il nome di  chi l'ha postata, chiedo scusa e qualora l'amica si facesse viva, provvederò ad aggiornare l'archivio.

Ingredienti
250 g di farina
250 g di burro morbido Soresina
250 g di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

Amalgamare burro e formaggio molto bene, poi aggiungere un po’ per volta la farina.
Far riposare la pasta in frigorifero per una notte.
Il giorno successivo,dare  tre giri come per la sfoglia, tirare la pasta col matterello, abbastanza sottile. 
Tagliare dei triangoli e mettere un cucchiaino di ripieno alla base del triangolo,  arrotolare la pasta , chiudere bene e dare la forma curva del cornetto.
Spennellare con uovo sbattuto e mettere in forno a 180° per 20 minuti.

Farcia:
Frullare 100g di prosciutto cotto,1 presa di sale e di pepe 1 cucchiaio di panna o latte Soresina.


    domenica 1 maggio 2011

    Pane con lievito madre in società






    Autore: germana
    Ho fatto un esperimento che vorrei condividere con voi, perché, come ben sappiamo, il pane fatto con il lievito madre ha tutto un altro sapore.
    Qualche tempo fa avevo comprato alla Coop un sacchetto di preparato per pane con farina Manitoba e lievito naturale con la ricetta per "Pane casalingo". 
     E' questa.
    Ingredienti
    500 g di preparato per pane
    300 ml di acqua tiepida
    40 g di olio evo
    22 g di sale (io non ce l'ho messo).

    Ho messo tutti gli ingredienti nella mdp sul programma impasto.
    Quando la macchina ha terminato di impastare (dopo 1/2 ora) ho tolto un panetto dall'impasto, avvolto nella pellicola e messo in freezer.Intanto il restante l'ho lasciato lievitare ancora un'ora nel cestello della macchina.
    Tolto l'impasto ho suddiviso in 8 panetti ai quali ho dato le forme, secondo la fantasia.
    Lasciate lievitare ancora un'ora  e poi infornate a 200° per 20 minuti .

    Mentre la ricetta del pane che vedete nella foto é la seguente.
    Ingredienti:
    250 g di farina 00
    250 g di semola rimacinata di grano duro
    2 cucchiai di olio evo
    300 ml circa di acqua
    panetto di lievito madre.
    Ieri mattina ho tolto il panetto dal freezer e messo nel frigorifero.
    La sera l'ho messo nel cestello della macchina del pane in mezzo alle due farine.
    La mattina ho unito l'olio, l'acqua, lasciato impastare e fatto lievitare 4 ore fino al raddoppio.
    Formato il biove da 100 g cad. e lasciati lievitare ancora due ore.
    Infornato a 200°, su carta forno , per 20 minuti.

    Una bontà, se qualcuno volesse provare mi piacerebbe sentirne il parere.
    Ideale per chi non avesse tempo di spupazzarsi il lievito madre, in quanto, con questo sistema si mangia sempre il pane con il lievito madre alternandolo  a quello della Coop o di qualche altro fornitore che usi il lievito madre.


    lunedì 18 aprile 2011

    Bagnon de ancioe (zuppa di acciughe)


    Autore: Eugenio

    Ingredienti per 5 persone:
    • Acciughe fresche 1 Kilo
    • Acciughe salate n.2
    • Pomodori maturi mezzo chilo
      (o una scatola di polpa pronta)
    • Cipolla una grande
    • Prezzemolo una manciata di foglie
    • Basilico 15-20 foglie
    • Aglio 2 spicchi
    • Olio evo mezzo bicchiere
    • Vino bianco mezzo bicchiere
    • Gallette del marinaio n. 5
      (o crostini di pane tostato)
    • Sale e pepe
    Pulite e spinate le acciughe fresche togliendo anche la coda (potete farlo fare al pescivendolo).
    Lavate e private dei semi i pomodori. Tritateli e metteteli da parte.Tritate la cipolla non troppo finemente.
    In una casseruola fate scaldare l'olio e aiutandovi col cucchiaio di legno fate sciogliere le acciughe salate.
    Aggiungete la cipolla tritata e lasciatela appassire a fuoco dolce per due o tre minuti. Nel frattempo tritate l'aglio e il prezzemolo; aggiungetelo alla cipolla e lasciate cuocere per circa mezzo minuto.
    Unite il vino bianco e lasciate sfumare a fuoco vivo. Unite i pomodori tritati (o la polpa pronta) e fateli insaporire per mezzo minuto. Versate 300 cl. d'acqua; fate alzare il bollore quindi incoperchiate, abbassate il fuoco e lasciate cuocere per dieci minuti alla fine il sughetto dovrà risultare un po' liquido: se fosse troppo asciutto potrete aggiungere un pochino d'acqua.
    Quando il sugo sarà cotto, salate e pepate, lasciate sciogliere bene il sale e unite le acciughe fresche.
    Fate alzare il bollore, incoperchiate e lasciate cuocere per non più di un minuto.
    Mettete ora sul fondo di ogni piatto una galletta spezzettata e, se piace, sfregata con l'aglio. In mancanza utilizzate dei crostini di pane.
    Disponete sul pane le acciughe con un po' del brodetto in modo che il pane si ammorbidisca senza però disfarsi eccessivamente.
    Prima di servire lasciate riposare un minuto e nel frattempo cospargete sulle acciughe un pizzico di basilico tritato grossolanamente.

    sabato 16 aprile 2011

    Torta delle rose 2







    Autore: germana
    Nuova versione della mia torta delle rose, per qualche ingrediente che ho aggiunto alla classica ricetta
    Il risultato é stato molto soddisfacente, la crosticina che si é formata sulla superficie é un ottimo contrasto con l'interno sofficissimo della  torta.
    L'alchermes poi ha "tinto " la pasta,proprio di rosa.

    Ingredienti:
    La sera
    Preparare il lievitino
    260 g farina 00
    1 cubetto di lievito di birra
    Latte q.b.
    Impastare, coprire e lasciar lievitare tutta la notte.

    La mattina mettere nella macchina del pane.
    340 g di farina 00
    80 g di burro Soresina
    80 g di zucchero
    6 tuorli (tenere un albume per pennellare la torta alla fine)
    1 pizzico di sale
    1 bustina di vaniglina
    2 cucchiai di alkermes

    Dopo qualche minuto unire il lievitino , continuare ad impastare. La mia mdp impiega un'ora e mezza tra impasto e lievitazione, comunque far lievitare fino al raddoppio.

    Preparare la crema con:
    140 g di burro morbido quello della lattina della Latteria Soresina (vedi foto)
    140 g di zucchero.

    Copertura
    1 manciata di zucchero in granella da unire all'albume
    2 belle manciate di zucchero in granella per cospargere la superficie

    Stendere l’impasto su carta forno infarinata in un rettangolo , spalmare la crema a 1 cm dai bordi e arrotolare non stringendo troppo.
    Dividere il rotolo a metà, mettere le due parti parallele e tagliare 10 pezzi.In totale 20 pezzi che ho suddiviso in due tortiere.
    Mettere 10 pezzi  in una teglia foderata di carta forno bagnata e strizzata, da cm 26 di diametro,  e pennellare con l’albume sbattuto con la granella di zucchero.
    Cospargere con altra granella di zucchero.Allo stesso modo preparare un'altra tortiera.
    Far lievitare un’ora.
    Infornare a 180° x 45 minuti circa.


      giovedì 31 marzo 2011

      Biscotti Ovis mollis



      Autore: germana

       Ingredienti:
      100 g di farina 00
       75 g di burro di Soresina
       50 g di zucchero a velo
       25 g di fecola di patate
      3 tuorli sodi
      scorza di 1/2 limone grattugiata
      1 pizzico di sale

      Procedimento
      Introdurre nel robot da cucina con le lame in acciaio, tutti gli ingredienti secchi con il burro a temperatura ambiente. Impastare alcuni minuti e per ultimi unire i tuorli sodi delle uova.
      Azionare il robot ancora qualche minuto  poi togliere l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e far riposare ½ ora in frigorifero.
      Togliere la pasta, infarinarla un po’ e stenderla con un altezza di circa 2-3 mm  con il mattarello.
      Ritagliare i biscotti.Metterli in una teglia su carta forno ed infornare.
      Cuocere una decina di minuti a 180°, togliendoli quando iniziano scurirsi . Lasciarli raffreddare sulla carta forno perché ancora caldi si potrebbero rompere.
      Non appena saranno ben freddi, al centro ho messo della gelatina di mele cotogne, con qualche granello di zucchero, qualcuno l'ho cosparso semplicemente con dello zucchero a velo, altri li ho lasciati così.



        domenica 20 marzo 2011

        Anatra con le verze


        Autore: germana


        1 anatra a pezzi, possibilmente muta, di circa 1,5 k, già pulita
        40 g di lardo tritato
        1 verza di medie dimensioni
        1 carota tritata
        1 cipolla tritata
        2 coste di sedano tritate
        1 spicchio d'aglio tritato
        2 rametti di salvia
        1/2 bicchiere di vino bianco o rosso leggero
        brodo vegetale
        1 mazzetto aromatico (timo, alloro, salvia, rosmarino)
        sale e pepe



          Procedimento 
          Scaldare una padella e far rosolare i pezzi di anatra dalla parte della pelle, senza aggiungere alcun condimento per circa 4-5 minuti. Ripetere dall'altro lato.
          Eliminare il grasso dalla padella, unire  il lardo, tutte le verdure tritate, l'aglio e il mazzetto aromatico, lavato e asciugato. Salare, rosolare qualche minuto , sfumare con il vino e farlo evaporare completamente.
          Nel frattempo  lavare le foglie più dure spezzettate con le mani o tritate grossolanamente della verza ed aggiungerle all’anatra.
          Incoperchiare  e cuocere per circa 50 minuti a fiamma bassa, mescolando spesso con un cucchiaio di legno e versando poco brodo bollente, di tanto in tanto, quando necessario. Unire  la verza rimasta, spezzettata con le mani o tritata, regolare di sale e pepe e continuare la cottura per 40 minuti.
          Noi la mangiamo, indovinate un po’con che cosa: : ovvio no,con  la polenta , perché è buonissima intingerla nella “puccina” che si forma.

          domenica 13 marzo 2011

          Le macine del Mulino bianco






          Autore: germana
          Ricetta originale Barilla

          Ingredienti:
          500 g farina 00
            50 g fecola
           150 g zucchero al velo
           200 g burro Soresina
           5 cucchiai di panna montata
          1 bustina di lievito
          1 bustina di vanillina
          1 pizzico di sale

          Lavorare tutti gli ingredienti e stendere una sfoglia dello spessore di mm 5 quindi con un coppapasta infarinato tagliare i biscotti e fare il forellino centrale. (io ho usato il manico di un cucchiaio di legno).  Infornare a 180° per circa 10/15 minuti.

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            Antipasti

            Minestre

            Primi piatti asciutti

            Piatti unici

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            Pesce

            Pietanze di magro

            Pietanze di grasso

            Torte salate e farinata

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            Pane e focaccia

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