Le nostre ricette: Piatti unici e insalate

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giovedì 20 gennaio 2011

Passatina di ceci con cicoria selvatica





Autore: Flaminia

  • 250 g di ceci lessati
  • 500 g di cicorietta selvatica
  • 2 cucchiai circa di olio evo
  • sale-pepe-aglio
  • qualche goccia di limone
  • una manciatina di granella di nocciole
  • una spolverata di paprika piccante
Lessare i ceci in acqua e poi frullarli con olio, sale, pepe e qualche goccia di limone.
Lessare  la cicorietta in acqua salata, scolarla e farla saltare in padella con olio e aglio e farla diventare croccante.
Comporre il piatto facendo delle quenelle con i ceci e porre la cicorietta al centro del piatto.
Spolverare il tutto con paprika, granella di nocciole e un giro d'olio

sabato 1 gennaio 2011

Pollo imperiale



Autore: Ucci (Maria Luisa Preziuso)

Considero questo piatto un antipasto per sei persone, da servire freddo sia in inverno che in estate.

Per la cottura del pollo:
  • Un petto intero di pollo
  • Un litro di latte
  • spezie da aggiungere al latte: pepe, coriandolo, curcuma, cardamomo, cannella in pezzo, noce moscata, ginepro
  • sale q. b.
Per il condimento:
  • 1/2 decilitro di aceto di mele
  • 1 decilitro di olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe macinati q.b.
  • 50 grammi di ribes rosso
  • 50 grammi di pinoli
  • 30 grammi di canditi di agrumi
  • julienne di 1/2 limone e di 1/2 arancia, sbollentata per 5 minuti
Cuocere il pollo nel latte speziato per circa 40 minuti e lasciare raffreddare nel lquido di cottura.
Durante la cottura del pollo preparare il condimento emulsionando olio e aceto a freddo.
Affettare il pollo e disporlo su un piatto da portata su un letto di insalata songino (valeriana).
Versare il condimento sul pollo e guarnire con rametti di ribes fresco.

venerdì 2 luglio 2010

Orecchiette in insalata


Autore: Germana

Ingredienti: 
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 uovo sodo
  • 1 mozzarella
  • 1 pomodoro
  • 1 peperone
  • 1 acciuga dissalata per persone
  • olive nere snocciolate a seconda dei gusti
  • 1 manciata di basilico
  • 1 pugno di pasta a persona
  • Olio evo, sale-pepe
    Procedimento
    Grigliare la zucchina e la melanzana, tagliate a rondelle ed il peperone  a listarelle.
    In una ciotola, dove poi unirete la pasta, mettere l'aglio, la zucchina, la melanzana,il peperone, le olive, le acciughe e qualche foglia di basilico spezzettata, un bel giro di olio evo.
    In frigorifero per un paio d'ore o anche più.
    Passate le due ore, cuocere al dente la pasta, nel mio caso le Orecchiette della Compagnia del Cavatappi,
     togliere le verdure dal frigo, eliminare l'aglio, unire il pomodoro tagliato a spicchi, la mozzarella a dadini, l'uovo sodo a quarti, la pasta ed il resto del basilico.
    Un altro bel giro d'olio e il piatto é pronto.
    Ideale con questo caldo.

    mercoledì 24 giugno 2009

    HORIATIKI SALATA - Insalata greca


    Autore: Sofia



    HORIATIKI SALATA - Insalata greca


    3 grossi pomodori rossi maturi al punto giusto
    1 cetriolo
    1 peperone verde
    1 cipolla rossa
    una bella manciata di olive (possibilmente di Kalamata,
    comunque nere)
    1 bel pezzo di feta (formaggio greco di latte ovino)
    origano, quello buono
    olio e.v.
    sale

    L’insalata greca più famosa nel mondo. La regina delle insalate.
    Letteralmente signiifica l’insalata del villaggio ed è il piatto
    dell’estate in Grecia. La mangiano tutti, i greci e i turisti ,
    rendendola protagonista dell’estate.

    Lavare e pulire tutte le verdure.
    Tagliare i pomodori a spicchi, il cetriolo e la cipolla a fettine,
    tagliare il peperone a falde e tagliarlo poi a striscioline.
    Mettere le verdure in una ciotola, aggiungere una bella
    manciata di olive nere (perfette quelle di Kalamata),
    mischiare il tutto e aggiungere la feta. Nei ristoranti mettono
    la fetta di feta intera sopra alle verdure, in casa è meglio
    spezzettarla. Condire con abbondante olio e.v., sale e
    origano. Servire questa delizia estiva.
    Nella horiàtiki non va aggiunta alcuna verdura verde a
    foglia e neanche il basilico. E’ più buona senza aceto.
    Può anche essere un veloce piatto unico estivo.

    venerdì 5 dicembre 2008

    Cappon Magro


    Autore: Eugenio

    Ingredienti:
    • 2 mazzi di scorzonera
    • 1 grossa barbabietola cotta
    • 2 finocchi
    • 3 patate
    • 3 etti di fagiolini
    • 1 sedano
    • 4 carciofi
    • 7 carote
    • 1 cavolfiore
    • 1 mazzo di asparagi
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • 1 limone
    • 8 uova
    • 8 acciughe salate
    • 1 cipolla
    • 1 testa d'aglio
    • 150 gr. di pinoli
    • 50 gr. di capperi salati
    • 2 panini
    • 2 etti di olive verdi di spagna
    • 1 bottiglia di aceto bianco
    • 1 bottiglia di olio extravergine della riviera ligure
    • 12 gamberoni
    • 1 aragosta di circa un chilo
    • 1 bel pesce tipo cappone o gallinella o pescatrice di circa 1300 gr.
    • 150 gr. di mosciamme affettato sottilissimo
    • 12 ostriche
    • 2 etti di funghetti interi sott'olio
    • 2 etti di carciofini sott'olio
    • 1 sacchetto di gallette da marinaio
    • sale grosso e fino


    Su questa insalata, definita la regina delle insalate e l’insalata delle regine, è già stato scritto tanto che non occorre che mi perda in ciance. Avvertirò solamente che è tradizione includere il cappon magro nel menù del pranzo di Natale, anzi un tempo si consumava alla vigilia quando questa era giornata di magro. Vi prevengo che per farlo come si deve occorre un giorno e un po’.

    Incomincerete andando al mercato dove, per fare un cappon magro per 12 persone, comprerete: 2 mazzi di scorzonera, 1 grossa barbabietola cotta al forno, 2 finocchi, 3 patate, 3 etti di fagiolini, 1 sedano più una gamba, 4 carciofi, 7 carote, 1 cavolfiore, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 limone, 8 uova, 8 acciughe salate, 1 cipolla, una testa d’aglio, 150 gr. di pinoli, 50 gr. di capperi sotto sale, due panini, 2 etti di olive di spagna, una bottiglia di aceto bianco, una bottiglia di olio extravergine della riviera ligure, sale grosso e fino, 12 gamberoni, un’aragosta di circa un chilo, un bel pesce tipo cappone o gallinella o pescatrice del peso di 1300 gr., 150 gr. di mosciamme affettato sottilissimo, 12 ostriche, 2 etti di funghetti interi sott’olio, 2 etti di carciofini sott’olio, un sacchetto di gallette da marinaio. E già questa operazione vi avrà portato via almeno 3 ore.

    Tornati a casa pulirete tutte le verdure e farete bollire separatamente(in acqua salata ad esclusione delle patate): la scorzonera, i finocchi, le patate con la buccia, i fagiolini, il sedano a cui avrete tolto le foglioline bianche da usarsi poi per guarnizione, i carciofi fatti a quarti, 6 carote, il cavolfiore. Cotte che siano, farete dare più acqua possibile a tutte queste verdure e le condirete in piatti separati con olio, aceto e sale; prima di condirle avrete tagliato a fettine di circa 3 millimetri la scorzonera, le carote, le patate pelate; il sedano a pezzetti di 3 centimetri, il cavolfiore sminuzzato; condirete allo stesso modo la barbabietola sbucciata e tagliata a fettine di 3 millimetri. Cuocete le uova col guscio (12 minuti in acqua bollente).

    Ponete ora al fuoco un pentolone di acqua salata fredda con una cipolla, una gamba di sedano e una carota, fate alzare il bollore quindi abbassate il fuoco e lasciate bollire per almeno mezz’ora (volendo sostituite il sale con dei dadi per brodo di pesce); trascorsa la mezz’ora buttate nell’acqua bollente i gamberi, lasciateli lessare per 5 minuti e scolateli con la casserea (mestolo forato). Nella stessa acqua in ebollizione immergete ora, dalla parte della testa, l’aragosta ben legata; cuocetela per 25 minuti e lasciatela raffreddare nella sua acqua. Quando l’acqua sarà tiepida, togliete l’aragosta che, tolta dal guscio, affetterete e condirete con sale, olio e limone. Immergete ora, nell’acqua di cottura dei crostacei, il pesce; riaccendete il fuoco, portate al punto di ebollizione e abbassate il fuoco in modo che l’acqua appena frema (circa 80°) e lasciate cuocere così per circa 25 minuti (cioè 10 minuti ogni 500 grammi) dopo di che spegnerete e lascerete raffreddare nella sua acqua anche il pesce. Quest’acqua non la butterete perché costituisce un ottimo brodo da utilizzare ad esempio per una bella minestrina coi capelli d’angelo o per preparare un risotto ai frutti di mare da leccarsi i baffi. Il pesce tolto dall’acqua lo priverete delle lische e lo condirete con olio, limone e sale. Le cotture sono terminate; prima di procedere alla preparazione della salsa e alla mise en plat, riposatevi un pochino.

    Vi siete riposati? Coraggio un ultimo sforzo! Mettete nel frullatore: le foglie di prezzemolo, 5 acciughe dissalate e private della lisca, 3 spicchi d’aglio, i pinoli, i capperi sciacquati e scolati, 4 rossi d’uovo sodo, la mollica dei due panini messa a bagno in una tazza d’aceto e ben strizzata, la polpa di 14 olive, un cucchiaino da caffè di sale, due bicchieri d’olio e un bicchiere d’aceto. Frullate tutto fino da ottenere una salsa omogenea che verserete in una ciotola. Prendete ora un gran piatto rotondo; strofinate sopra e sotto alcune gallette con degli spicchi d’aglio e disponetele sul fondo del piatto; spruzzatele con acqua e aceto e spolverizzatele di sale fino; irrorate le gallette con un filo d’olio e copritele con le fettine di mosciamme che a sua volta coprirete con le fettine di patate; su queste spalmerete poca salsa verde e procederete così, sovrapponendo le verdure a strati. Fate attenzione a colare bene le verdure dal loro precedente condimento di olio e aceto. Su ogni strato spalmerete poca salsa verde (diciamo 3 o 4 cucchiai per strato). Vi consiglio di mettere gli strati nel seguente ordine: patate, fagiolini, sedano, barbabietola, finocchi, carciofi, cavolfiore, carote e scorzonera. Dopo aver condito anche quest’ultimo strato con la salsa, vi porrete uno strato fatto col pesce, solita salsa e un ultimo strato con l’aragosta. Verserete sulla sommità la rimanente salsa in modo che copra la composizione anche tutto in torno. Non vi resta ora che guarnire il piatto coi gamberi, le ostriche intorno al piatto, le olive rimaste, le uova sode a spicchi, i funghetti, i carciofini, qualche ciuffetto di foglioline di sedano, le restanti acciughe a pezzetti, qualche fettina di limone: insomma dovrete dare sfogo alla vostra fantasia. Potete ora servire in tavola e godervi gli applausi dei commensali.

    lunedì 30 giugno 2008

    Insalata Preziosa


    Autore: Daniela Cuzzocrea

    Ingredienti:

    • Riso integrale parboiled................ 350 gr.
    • Cipolla ..................................... mezza
    • Vino bianco secco ..................... 1 bicchiere
    • Brodo ...................................... mezzo litro
    • Prosciutto cotto affumicato ......... 100 gr.
    • Gamberetti lessi ......................... 100 gr.
    • Salmone affumicato .................... 100 gr.
    • Limone ..................................... mezzo
    • Aceto bianco ............................ 1 cucchiaio
    • Vodka ...................................... 2 cucchiai
    • Olio
    • Burro
    • Pepe bianco e nero
    • Caviale nero

    Preparare un soffritto con olio, burro e cipolla. Appena è dorato versare il riso, far tostare e sfumare col vino bianco.
    Togliere dal fuoco, versare il brodo bollente, coprire con alluminio e mettere in forno caldo per 10-12 min. Far raffreddare. In una ciotola capiente mettere succo di limone, olio, aceto, vodka e pepe. Amalgamare bene e unire il riso. Mescolare e unire il prosciutto a dadini, salmone a pezzetti, i gamberetti e il caviale. Far raffreddare in frigo.
    .

    lunedì 23 giugno 2008

    Capponadda



    Autore: Eugenio

    Ingredienti (le dosi sono indicative):

    • Cetriolo 1
    • cipolle rosse 2
    • gallette 3
    • mosciamme oppure salmone affumicato 100 gr.
    • pomodori sodi ma ben maturi 600 gr.
    • tonno sott'olio 350 gr.
    • peperoni 2
    • basilico 10 foglie
    • sedano 1 cuore
    • finocchio 1
    • ravanelli 1 mazzetto
    • acciughe salate 6
    • olive taggiasche 30
    • capperi sott'aceto 20
    • olio evo, aglio, aceto, origano, sale

    Se andaste a cercare nei libri di cucina questa ricetta, la trovereste abbastanza diversa da quanto state per leggere. Tuttavia questo piatto estivo che ormai preparo da anni trova i favori di quanti lo assaggiano e un gruppo di amici presso i quali uso passare il ferragosto pretendono che glielo prepari ogni anno appunto in occasione dell’Assunta.Sbucciate dunque dei cetrioli, affettateli finemente, mescolateli con abbondante sale fino e allargateli su un tagliere leggermente in discesa in modo che caccino l’acqua. Affettate finemente delle cipolle rosse e mettele a bagno in acqua fresca. Prendete delle gallette, fregatele con aglio, mettele sul fondo di una capace insalatiera e bagnatele con acqua e aceto in modo che si ammorbidiscano ben bene. Spolverizzatele di sale, e ricopritele con fettine di salmone affumicato oppure di mosciamme di tonno o meglio (se lo riuscite a trovare) di delfino e irroratele con un filo d’olio. Sopra mettete uno strato di fettine di pomodori, spolverizzateli di origano e conditeli con sale e olio; sopra a questi mettete del tonno sottolio ben scolato; scolate bene le cipolle precedentemente messe a bagno e distribuitele sopra al tonno; sopra di queste mettete uno strato di peperoni affettati a striscioline e conditeli con sale e olio; risciacquate bene i cetrioli, scolateli e allargateli sopra i peperoni e condite anche questi con un filo d’olio; sopra i peperoni mettete uno strato di pomodori, conditeli con sale, olio e foglioline di basilico che con le mani strapperete a pezzettini; continuate con uno strato di sedano affettato finissimo e uno strato di finocchi anch’essi affettati finissimi e sempre condendo con sale e olio; coprite con un altro strato di pomodori affettati conditeli con sale e olio e decorate con ravanelli, acciughe salate, olive taggiasche, capperi sottaceto e foglioline di basilico. Lasciate riposare per 30/40 minuti prima di servire.

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