Le nostre ricette: Dolci

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domenica 6 dicembre 2015

Pandolce Basso Genovese


Autore: Eugenio



Ingredienti:
  • Farina Kg. 1
  • Lievito Bertolini 2 bustine (32 g.)
  • Burro 250 g.
  • Zucchero 290 g.
  • Uvetta 500 g.
  • Pinoli 150 g.
  • uova n. 2
  • Cedro e buccia d'arancio canditi 200 g.
  • Semi di finocchio 200 g.
  • Acqua di fior d'arancio un bicchiere piccolo
  • Sale un pizzico
Così come per il pandolce tradizionale, anche per il pandolce basso è preferibile non utilizzare quei canditi che si vendono già tagliati a cubetti. Con poca fatica possiamo tagliarli noi. 2 etti fra cedro e scorza d’arancia.
Facciamo ammollare 250 grammi di burro nel microonde o a bagnomaria.
Accendiamo il forno a 190 gradi
Mettiamo nell’impastatrice 1Kg di farina, un pizzico di sale, 250 gr. di burro, 290gr. di zucchero e iniziamo a impastare. Inseriamo un bicchiere piccolo di acqua di fior d’arancio, un cucchiaio di marsala secco e 2 uova. Se l’impasto risultasse troppo duro aggiungeremo 100 gr. di latte.
Impastiamo per 10 minuti.
Inseriamo adesso 150gr. di pinoli, gr. 20 di semi di finocchio, 200 gr. di canditi, 500 gr. di uvetta lavata, ammollata in acqua tiepida e perfettamente asciugata, la scorza grattugiata di mezzo limone.
In ultimo metteremo 32 grammi, cioè 2 bustine, di lievito Bertolini o Pane Angeli.
Questo tipo di lievito è importantissimo metterlo all’ultimo, infornare subito e non aprire il forno fino a completa cottura.
Facciamo le pezzature tutte dello stesso peso, diamo loro forma sferica, mettiamole nella placca distanziate fra loro e facciamo subito cuocere col forno statico  a 180 gradi per un’ora e 10 minuti oppure col forno ventilato a 170 gradi per un’ora.

domenica 1 dicembre 2013

Impastatrice Miss Baker


Autore: Eugenio

Cari amici,
una grande novità!
Da anni inseguivo un sogno e cioè poter fare in casa degli impasti con un impastatrice a bracci tuffanti. Non sto qui a dire quali sono i vantaggi di questo tipo di lavorazione. Cito solo la maggiore ossigenazione e la mancanza di surriscaldamento dell'impasto che per ricette come il pane o i dolci detti grandi lievitati (panettone) sono praticamente indispensabili. Questo è il vero motivo per cui il pane fatto in casa difficilmente raggiunge l'eccellenza. Sicuramente impastando a mano si possono ottenere gli stessi risultati ma voglio vedervi impastare a mano il panettone per almeno 20 minuti; non parliamo poi se normalmente facciamo il pane in casa. E allora noi appassionati, forse dovrei dire ammalati, di questa febbre per l'arte bianca di solito ci affidiamo alle ottime impastatrici planetarie Kenwood o KitchenAid e simili. Meno male che ci sono, ad esempio per fare la pasta fresca o per montare le uova sono ottime ma per pane e grandi lievitati presentano i limiti di cui sopra. Mi direte che con tutti i problemi del mondo possiamo anche accontentarci della planetaria. Ma essere dei patiti vorrà pur dire qualcosa, no?
Il fatto è che fino a ieri, a prescindere dal costo, mettere in casa un'impastatrice a bracci tuffanti era praticamente impossibile. Quelle esistenti erano di grandi dimensioni, alimentate con la trifase, molto pesanti e adatte solo per grandi quantità di impasto, perchè pensate esclusivamente per i laboratori dei panifici o delle pasticcerie.
Adesso però è nata la Miss Baker. No, no la mitica Joséphine non c'entra (o forse sì?). Il fatto è che Baker significa fornaio e Miss, cioè Signorina, ben si addice alla leggiadria di questa macchina.
Ora non vorrei annoiarvi troppo, guardate qui sotto il video con l'unboxing o spacchettamento che dir si voglia. Se poi la Signorina Baker vi piace leggete quanto ho scritto qui sotto al video.


Ho avuto modo di visitare la fabbrica accolto con grande simpatia dai titolari Andrea e Anna Bernardi e dalla efficientissima Simona. Si tratta di un ambiente giovane, dinamico di alta professionalità dove si percepisce l'amore che portano verso il loro lavoro. Non sorprende quindi l'alta qualità dei prodotti.
Conoscono il nostro sito e l'alto livello dei suoi lettori. Mi hanno dato in uso la macchina del video perchè possa mostrarvela attraverso le mie video ricette. E, udite... udite, riservano un trattamento di favore ai lettori che saranno segnalati da questo blog. Quindi, se volete, inviatemi un'email a le_ricette_di_eugenio@hotmail.it e io trasmetterò loro il vostro indirizzo in modo che vi contattino.

lunedì 12 novembre 2012

Corso di cioccolateria


Autore: Eugenio




Oggi invece di una ricetta voglio raccontarvi una cosa.
Pur non andando matto per i dolci faccio una doverosa eccezione per il cioccolato, specialmente quello fondente. Tant'è che lo scorso Natale mi ero cimentato a fare dei cioccolatini di vario tipo e grazie alla solita fortuna del principiante erano anche riusciti bene. Tuttavia molti erano i dubbi che mi erano rimasti e avevo voglia di approfondire l'argomento. Cercando dunque in rete sono incappato nel sito La vetrina del Nanni dove vi sono ricette per la maggior parte di dolci e pasticceria e, udite udite, con uno spazio notevole dedicato al cioccolato. il Nanni tiene inoltre dei corsi di cioccolateria. Invogliato dal fatto che i corsi avvengono nei weekend, mi sono iscritto sia al corso base sia a quello avanzato e devo dire che sono stati superiori alle mie aspettative. Infatti pensavo di apprendere solamente, oltre a qualche ricetta, delle tecniche di lavorazione, in altre parole la manualità e invece ho imparato molti accorgimenti e piccole malizie che semplicemente esplorando il web non si trovano.
So bene che La vetrina del Nanni è un sito famoso ma per chi ancora non lo conoscesse val la pena dargli un'occhiata.
Sopra sono alcune foto scattate dagli allievi (col maestro al centro). Ah, quasi dimenticavo di dire che la produzione del corso la si porta a casa.

martedì 29 novembre 2011

Torta con farina di castagne





Autore: Germana
Dedicata a chi piace la farina di castagne, ma non ha voglia del solito castagnaccio.
L'unità di misura é il vasetto dello yogurt.

Ingredienti:
4 bicchieri e mezzo di farina di castagne
2 vasetti di zucchero semolato
3 uova
4 cucchiai di rum
125 g di burro Soresina  sciolto
1 bustina di lievito istantaneo per dolci

Preparazione

In una terrina preparare un impasto omogeneo con tutti gli ingredienti, lasciando per ultimo il lievito.
Versare in una tortiera di cm 22 di diametro ed infornare per 45 minuti a 175°.
Più semplice di così...
Ma di una bontà



giovedì 10 novembre 2011

Ciambella allo yogurt


Autore: Germana


Questa é la mia  ricetta per i bambini di Rocchetta
  • Ingredienti
  • 3 uova intere
  • 300 g di farina 00
  • 100 g di fecola
  • 300 g di zucchero
  • 1 yogurt bianco intero (125 g)
  • 1/2 bicchiere di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
Setacciare le farine con il lievito.
In una terrina sbattere con la frusta elettrica le uova con lo zucchero, aggiungere il pizzico di sale, lo yogurt ed infine la miscela delle farine.
Mettere il tutto in uno stampo di cm 24 di diametro ed infornare a 175° per 25/30 minuti.
Fare sempre la prova stecchino

domenica 22 maggio 2011

Crostata Paradiso


Autore: germana




Ho fatto la crostata Paradiso, che ho visto nel blog di Imma  la Tentatrice per le sue superlative ricette, però con le mie dosi  sia per la crostata che per la Torta Paradiso.
Scusate il pasticcio di parole, ma questa  Crostata Paradiso é veramente PARADISIACA

Crostata
300 g di farina 00
200 g di burro Soresina
100 g di zucchero
3 rossi d'uovo
1 pizzico di sale
2 cucchiai di Limoncello

Preparate la frolla con questi ingredienti e rivestite uno stampo da 26 di diametro e 4 di altezza e ponete lo stampo in frigo.
Torta Paradiso
Ingredienti:
150 g di burro  Soresina a temperatura ambiente
4 uova intere
150 g di zucchero al velo
100 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di limoncello
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Procedimento: 
Accendere il forno a 170°. Separare i tuorli dagli albumi e tenere da parte tre di questi ultimi. Riscaldare con acqua calda una larga ciotola, asciugarla e mettervi il burro morbido; lavorarlo con un cucchiaio di legno per renderlo cremoso, poi unirvi, uno alla volta, i tuorli, il limoncello e quindi lo zucchero al velo, amalgamando e montando il composto con il frullino elettrico: si deve ottenere una "spuma" soffice e bianca. Aggiungere a questo la farina e la fecola, setacciate con il lievito mescolando con il cucchiaio di legno dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Montare a parte i tre albumi con un pizzichino di sale e unirli al resto, sempre lavorando con il cucchiaio di legno con grande delicatezza.
Riprendere la crostata dal frigorifero e riempirla con il composto della  torta Paradiso.
Infornare per 40 minuti circa.
Una volta raffreddata, cospargere con zucchero al velo.

sabato 16 aprile 2011

Torta delle rose 2







Autore: germana
Nuova versione della mia torta delle rose, per qualche ingrediente che ho aggiunto alla classica ricetta
Il risultato é stato molto soddisfacente, la crosticina che si é formata sulla superficie é un ottimo contrasto con l'interno sofficissimo della  torta.
L'alchermes poi ha "tinto " la pasta,proprio di rosa.

Ingredienti:
La sera
Preparare il lievitino
260 g farina 00
1 cubetto di lievito di birra
Latte q.b.
Impastare, coprire e lasciar lievitare tutta la notte.

La mattina mettere nella macchina del pane.
340 g di farina 00
80 g di burro Soresina
80 g di zucchero
6 tuorli (tenere un albume per pennellare la torta alla fine)
1 pizzico di sale
1 bustina di vaniglina
2 cucchiai di alkermes

Dopo qualche minuto unire il lievitino , continuare ad impastare. La mia mdp impiega un'ora e mezza tra impasto e lievitazione, comunque far lievitare fino al raddoppio.

Preparare la crema con:
140 g di burro morbido quello della lattina della Latteria Soresina (vedi foto)
140 g di zucchero.

Copertura
1 manciata di zucchero in granella da unire all'albume
2 belle manciate di zucchero in granella per cospargere la superficie

Stendere l’impasto su carta forno infarinata in un rettangolo , spalmare la crema a 1 cm dai bordi e arrotolare non stringendo troppo.
Dividere il rotolo a metà, mettere le due parti parallele e tagliare 10 pezzi.In totale 20 pezzi che ho suddiviso in due tortiere.
Mettere 10 pezzi  in una teglia foderata di carta forno bagnata e strizzata, da cm 26 di diametro,  e pennellare con l’albume sbattuto con la granella di zucchero.
Cospargere con altra granella di zucchero.Allo stesso modo preparare un'altra tortiera.
Far lievitare un’ora.
Infornare a 180° x 45 minuti circa.


    mercoledì 2 marzo 2011

    Torta del 3


    Autore: germana




    E' una ricetta di Paola Lazzari presa dal blog di Ornella

    Ingredienti:

    • 3 hg di ricotta di pecora (io ho usato quella vaccina)
    • 3 hg di zucchero
    • 3 uova
    • 3 hg di farina tipo"00"
    • 3 cucchiai di burro morbido
    • 3 cucchiai di latte
    • 3 cucchiai di succo di limone
    • 3 cucchiaini di lievito
    • Scorza di limone e vaniglia
    • Cioccolato fondente (100 g) (non l'ho messo)
    • Zucchero al velo

    In un mixer lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia, priva di granuli, unire il burro morbido e quindi le uova intere, uno alla volta.Aggiungere gli aromi, il succo di limone, ed il latte. Azionare ancora il mixer per qualche secondo ed infine unire la farina mescolata al lievito, lavorando il tutto brevemente. Versare l'impasto in una teglia (diametro 24cm) imburrata Cuocere in forno a 180°C per circa 45 minuti. Spolverizzare con  zucchero al velo.

    giovedì 13 gennaio 2011

    Crostata crema di mascarpone e confettura cachi


    Autore: germana



    Credo che tutte noi abbiamo avanzato qualcosa dei pranzi di queste feste passate.
    A me é avanzata la crema di mascarpone che ho mescolato con la marmellata di cachi e noci e poi ho farcito la crostata.

    Ingredienti per la crostata
    300 g di farina 00
    150 g di zucchero
    125 g di burro
    1 uovo intero 
    2 tuorli
    1 pizzico di sale
    la scorza grattugiata di 1 limone
    1 bustina di lievito vanigliato Bertolini

    Farcitura:
    crema di mascarpone
    confettura di cachi e noci
    qualche goccia di rum

    Procedimento:

     Disporre  lo zucchero e il sale in una ciotola, aggiungere il burro molto morbido , la buccia grattugiata del limone e montare con una frusta elettrica, in modo da ottenere un composto spumoso. Unire l'uovo ,1 cucchiaio di farina 00 e mescolare con una spatola per amalgamare. Aggiungere e amalgamare i tuorli con un altro cucchiaio di farina.
    Unire la farina 00 rimasta,  la bustina di lievito vanigliato e  mescolare rapidamente. Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.

    Nel frattempo amalgamare bene la crema di mascarpone con la confettura e se necessario il rum.

    Stendere i due terzi della pasta alta 1/2 cm in uno stampo di cm 24 foderato di carta forno.
    Spalmare la crema e con la rimanente pasta fare dei decori a seconda della vostra fantasia.
    Infornare a 175° per 20-25 minuti





    lunedì 19 luglio 2010

    Crostata di prugne


    Autore: Germana

     Ingredienti

    •  400 g di pasta frolla
    • 100 g di uvetta
    • 100 g di pinoli
    • 130 g di zucchero al velo
    • 50 g di panna 
    • 800 g di prugne rosse
    • 1 uovo


    Procedimento.

    Stendere la pasta con il mattarello e disponetela in una teglia anti aderente di cm 24 di diametro; bucherellatela con i rebbi di una forchetta,ricoprite con carta da forno e riempite di fagioli; infornate per 20 minuti a 180°.
    Sfornate e lasciate intiepidire togliendo carta e fagioli.Mettete nel vaso del frullatore i pinoli, l'uovo, 100 g di zucchero al velo e la panna, quindi frullate fino ad ottenere un composto fluido al quale aggiungerete l'uvetta prima ammorbidita in poca acqua tiepida.
    Versate la crema nella base di pasta già cotta, e coprite la superficie con le prugne tagliate a spicchietti.
    Cuocete in forno sempre a 180° per 20 minuti circa, sfornate e lasciate raffreddare. Spolverizzate di zucchero al velo prima di servire.

    venerdì 18 giugno 2010

    Torta albumi fragole e cioccolato


    Autore: Germana

    Ingredienti
    • 460 g di albumi
    • 250 g di fecola di patate
    • 250 g di farina 00
    • 300 g di zucchero
    • 1 vasetto di yogurt alla fragola
    • 1 bicchiere e mezzo  di yogurt di olio di semi
    • 2 cucchiai di rum
    • 1 pizzico di sale
    • 1 bustina di lievito
    • gocce di cioccolato secondo i gusti
    Procedimento

    Montare a neve ben ferma gli albumi con il sale.
    In una terrina amalgamare tutti gli altri ingredienti tranne il cioccolato.Unire a questo composto gli albumi montati a neve, dal basso verso l'alto,e mettere il tutto in una tortiera di cm 26 di diametro.Cospargere la superficie con le gocce di cioccolato.
    Infornare a 160° per 50 minuti circa, prova stecchino.

    martedì 25 maggio 2010

    Pane all'uva sultanina


    Autore: Germana



     Un pane fatto con quella parte di lievito naturale che saremmo costrette a sacrificare facendo i rinfreschi.
    •  250 g di lievito madre rinfrescato almeno una volta
    • 160 g di zucchero
    • 150 g di uva sultanina
    • 250 g farina 00
    • 100 g di latte
    • 50m g di burro morbido
    • 1 uovo
    • 10 g di lievito chimico
    • 1/2 cucchiaino di sale
    Per la glassa
    • 50 g di burro freddo
    • 60 g di zucchero di canna
    • 40 g di farina
    • cannella
      Procedimento
      Battere il burro con lo zucchero, unire l'uovo e il latte, e con questa crema stemperare bene il lievito madre, poi unire la farina ed il lievito, in ultimo il sale.
      Amalgamare bene poi unire delicatamente l'uvetta ammollata e strizzata e mettere il tutto in una ciotola unta e infarinata di cm 20 di diametro.
      Lievitare 3 ore circa. 
      Nel frattempo preparare  la glassa: sfregare il burro spezzettato con lo zucchero e la farina fino ad aver dei grossi grumi, unire la cannella.
      Spargere la glassa sull'impasto e cuocere in forno a 180° per 45-50 minuti.
      La ricetta é delle mitiche gemelle Simili.

      giovedì 18 marzo 2010

      Colomba Pasquale


      Autore: Eugenio



      Questa è la ricetta della migliore colomba pasquale del mondo e cioè quella del mitico pasticcere genovese Papum. Sulla ricetta originale trovate anche la sequenza fotografica dello stesso Papum.

      Sia per i rinfreschi sia per gli impasti usate farina manitoba. Per due o tre giorni tenete il lievito fuori dal frigo e rinfrescatelo ogni 24 ore con le dosi consuete (50 gr. LM, 50 gr. farina, 25 gr. acqua).

      Il giorno prima dell'impasto fate un rinfresco con la seguente dose: 150 grammi LM, 300 grammi farina, 135 grammi acqua. Impastate bene ed effettuate la seguente operazione che si chiama rullatura. Prendete l’impasto, mettetelo sulla spianatoia e appiattitelo col matterello (eventualmente lo infarinerete un pochino) allo spessore di un centimetro scarso. Lo dovrete tirare in un solo senso, in modo da ottenere una striscia rettangolare e non quadrata. Adesso ruotate la striscia di 90 gradi, piegatela in tre e mettetela con le pieghe in giù. Passate di nuovo il matterello (così facendo adesso la starete tirando nell’altro verso). Ripetete questa operazione 3 o 4 volte. Alla fine prendete la striscia ottenuta e arrotolatela sul lato corto (cioè otterrete un cilindro lungo come il lato corto). Infarinatelo e avvolgetelo in una tela molto robusta e leggermente inumidita. Legatelo come un salame con uno spago molto robusto. Non occorre legarlo stretto perché poi si tenderà da solo.

      Il mattino seguente (diciamo alle 9) slegate il pacco e, siccome la parte esterna sarà asciugata un po’, prelevate solamente la parte morbida interna e fate un rinfresco con la dose seguente: parte interna gr. 60, farina gr. 90, acqua gr.45. Impastate per una decina di minuti, formate una palla, incidetela a croce e mettetela per 4-5 ore in un recipiente coperto (legno o plastica) in ambiente caldo (27-28 gradi) ad esempio nel forno spento con la luce accesa.

      Trascorso il tempo indicato (verso le 14) fate un secondo rinfresco con la seguente dose: LM dal primo rinfresco gr. 100, farina gr. 100, acqua gr. 60. Impastate per 10 minuti, formate una palla, incidetela a croce, mettetela in recipiente coperto a temperatura ambiente al riparo dagli spifferi per altre 4-5 ore. Ad esempio il forno spento (luce spenta).

      Intanto si è fatta sera (verso le 19) e possiamo procedere al primo impasto. L’ideale sarebbe avere un’impastatrice tipo kenwood o kitchen aid. Occorrono 135 grammi dell’ultimo lievito che impasteremo per 5 minuti con 3 rossi d’uovo. Intanto che l’impastatrice lavora, sciogliamo 105 grammi di zucchero in 150 grammi d’acqua rotta (cioè non fredda, appena tiepida). Dopo aver impastato i tuorli col lievito aggiungiamo l’acqua e zucchero, 155 grammi di burro ammorbidito e 390 grammi di farina. Continuiamo a impastare e quando la pasta è ben legata aggiungiamo poco alla volta altri 50 grammi d’acqua rotta. Quando tutta l’acqua è stata assorbita mettiamo il recipiente al caldo (27-28 gradi) coperto con un telo e lasciamo lievitare per 12 ore. Non buttate gli albumi perché serviranno per la glassa.

      L’indomani mattina aggiungiamo all’impasto: 15 gr. di miele, 4 gr. di sale fino, 30 gr. di zucchero e 85 gr. di farina. Impastiamo fino a che la pasta si è incordata e ha formato una palla. A questo punto aggiungiamo altri 3 tuorli, uno alla volta, facendone assorbire uno prima di unire il successivo. Uniamo poi, sempre poco alla volta, 30 grammi di burro fuso (ad esempio nel microonde) ma non troppo caldo. Quando tutto è ben amalgamato uniamo: una scorza d’arancia grattugiata (solo la parte colorata), l’interno di una bacca di vaniglia e 300 grammi di cubetti di scorza d’arancia candita. Impastiamo soltanto il tempo di incorporare questi ultimi ingredienti. Formate una palla e lasciatela riposare sulla spianatoia per un’ora coperta da un panno. Tagliate ora la pasta in due parti circa uguali e ciascun pezzo arrotolatelo su se stesso (incartare), girate il pezzo (cioè il cilindro ottenuto) di 90 gradi e incartatelo per l’altro verso (un po’ come si fa per la rullatura). Coprite, lasciate riposare 20 minuti e tagliate i due pezzi a metà ottenendo così 4 pezzi. Incartateli solo una volta partendo dal lato tagliato che così resterà all’interno. Coprite e lasciate riposare altri 20 minuti. Prendete ora due stampi in carta per colomba da 750 grammi. Preparate adesso le ali formando un filone con un pezzo di pasta, piegatelo a U e adagiatelo nello stampo con le punte verso la coda. Con un altro pezzo di pasta farete il corpo formando un filone di spessore non del tutto omogeneo e cioè piccolino verso la testa, poco più grande sulla coda, e ancora un po’ più grande al centro. Adagiate anche questo nello stampo appoggiandolo sulle ali e ripetete le operazioni anche con l’altro stampo e gli altri due pezzi di pasta. Mette quindi a lievitare al caldo coperte per circa 4 ore o anche più, cioè fino a raggiungere quasi il bordo dello stampo.

      Nel frattempo potete preparare la glassa tritando finemente nel mixer, insieme a 225 gr. di zucchero, 55 gr. di mandorle dolci, 30 gr. di mandorle amare (armelline), 30 gr. di nocciole tostate e 10 gr. di pinoli. Mettete il trito in una ciotola e, mescolando a mano, aggiungete poco alla volta gli albumi fino a ottenere un impasto morbido che sia possibile spremere col sac a poche. Con questa dose servono indicativamente 2 albumi.

      Una volta lievitate, lasciatele un pochino all’aria in modo che formino una leggera pelle quindi ricopritele con la glassa. Potete spremerla dalla sacca oppure potete spalmarla con la spatola.
      Fate l’occhio della colomba con mezza ciliegina candita; distribuite sulla superficie delle mandorle e della granella di zucchero; ricoprite infine con abbondante zucchero a velo.

      Infornate in forno già caldo a 180 gradi e fate cuocere per 45 - 50 minuti. Quando iniziano a colorire copritele con carta stagnola. Comunque regolatevi secondo il vostro forno.

      venerdì 12 marzo 2010

      Pangoccioli



      Autore: germana

      Ingredienti:
      • 500 g farina 00
      • 125 g di latte
      • 1 cubetto di lievito di birra
      • 50 g di zucchero
      • 100 g di burro
      • 1 uovo intero
      • 1 tuorlo
      • 1 pizzico di sale
      • 100 g di gocce di cioccolato.

      Mettere tutti gli ingredienti nella Mdp sul programma impasto, tranne il burro e le gocce di cioccolato che unirete per ultimi, cioè quando l'impasto é amalgamato.

      Far lievitare l'impasto fino al raddoppio (2 ore circa), in una ciotola coperta, nel forno spento.

      Dividerlo poi in tante palline da 60 g cad. ne ho ricavate 19 e far lievitare di nuovo almeno un'ora (fino al raddoppio). Spennellare con il latte ed infornare a 200° per 10/12 minuti.

      martedì 22 dicembre 2009

      Pasticcini alle mandorle



      Autore: germy

      Ingredienti:


      • Gr. 500 mandorle (o Gr. 500 farina di mandorle)

      • Gr. 400 zucchero

      • Gr. 25 miele

      • Gr. 175 albume

      • Gr. 100 scorze di arancio candito


      Tritare le mandorle a farina (se trovate della farina alle mandorle pronta sarà ancora più semplice). Tritare le scorze d'arancio finissime (io ho tritato mandorle e arancio insieme). Mettere in una terrina e unire tutti gli altri ingredienti. L'albume è meglio versarlo poco per volta. In questo modo non correrete il rischio di metterne troppo. Io non ho utilizzato tutti i 175 gr. Mescolare accuratamente con un cucchiaio per amalgamare bene. Se il composto dovesse essere troppo duro unire altro albume.


      Formare i pasticcini con il sac à poche o anche con due cucchiaini (formare delle palline) direttamente su teglie da forno ricoperte con carta forno. Guarnire o con ciliege candite o una mandorla.


      Cuocere in forno 180/200° (provare il forno con un pasticcino per verificare se è meglio 180° o 200°) per 8/10 minuti. Quando iniziano a colorirsi togliere. Lasciar raffreddare prima di toccarli.


      Ricetta dal blog http://www.mollicadipane.blogspot.com/


      domenica 13 dicembre 2009

      Torta di albumi



      Autore: germana

      Ingredienti:

      • 350 g di albumi
      • 250 g farina 00
      • 50 g farina di nocciole o mandorle o noci
      • 100 g di fecola di patate
      • 150 di yogurt (gusto a piacere)
      • 1 bustina di lievito
      • 2 cucchiai di cacao amaro
      • un goccio di Rum
      • 200 + 50 g di zucchero
      In una terrina mescolare le farine, lo zucchero, lo yogurt amalgamando bene.
      In un' altra terrina montare a neve con un pizzico di sale gli albumi ed incorporarli alle farine molto lentamente dal basso verso l'altro.Unire il lievito setacciato. Dividere l'impasto in due parti. Versare la parte bianca in uno stampo per ciambelle, nella restante si aggiungono i 50 g di zucchero rimasti con il cacao amaro e il Rum.
      Coprire la parte bianca ed infornare a 175° per almeno 40 minuti nella parte bassa del forno.

      mercoledì 9 dicembre 2009

      RICCIARELLI DI SIENA


      Autore: Fabio


      RICCIARELLI DI SIENA

      1000 gr. di mandorle con la buccia
      300 gr. di zucchero a velo
      1 bustina di vaniglia in polvere
      1 pizzico di cannella
      2 uova
      400 gr. di zucchero semolato
      ostie


      Scottate le mandorle in acqua bollente, poi pelatele, fatele tostare
      nel forno tiepido e pestatele finemente in un mortaio con 60 gr. di
      zucchero semolato (potete sveltire il lavoro usando un robot).
      Trasferite il composto in una terrina, unitevi il resto dello zucchero
      Semolato, un pizzico di vaniglia in polvere e uno di cannella e
      Mescolate bene il tutto. Lavorate brevemente gli albumi e incorporateli
      poco alla volta al composto di mandorle. Versate l’impasto a cucchiaiate
      su un piano cosparso con zucchero a velo e modellate i mucchiettti
      dando loro la forma di un rombo lungo 10 cm e largo 5.
      Allineate le ostie sulla piastra del forno e appoggiate su ognuna un
      Biscotto.
      Lasciate riposare per 12 ore, poi fateli asciugare nel forno a 50 gradi
      per 20 minuti. Trascorso questo tempo sformate i docetti e lasciateli
      asciugare.
      I Ricciarelli, dolci tradizionali della nostra cultura culinaria sono stati
      già pubblicati su diversi libri di cucina. Questa ricetta è stata scelta
      tra le altre per l’ottimo risultato dopo la sua realizzazione.

      domenica 29 novembre 2009

      Le pagnottine di Germana Ferrari



      Autore: germy

      Ingredienti:

      Per il fondo


      La sera prima impastare:


      Gr. 50 di farina Manitoba


      Gr. 25 di acqua


      Gr. 2 di lievito di birra


      Coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente tutta la notte.


      Per l'impasto


      Gr. 500 farina Manitoba


      Gr. 100 di burro


      Gr. 100 di zucchero


      No. 1uovo intero + 1 tuorlo (per pennellare le pagnottine)


      No. 1 cucchiaino di sale


      Ml. 200 di latte


      Gr. 10 di lievito di birra


      La mattina fare la fontana con i 500 gr. di farina, sbriciolare al centro i 10 gr. di lievito di birra e versarvi il latte. Lavorare con la punta delle dita in modo da sciogliere il lievito, poi aggiungere tutti gli altri ingredienti e il fondo preparato la sera prima, tenendo il burro a pezzetti per ultimo.


      Lavorare molto bene finche la pasta è ben lavorata, lucida e soda. Mettere in una ciotola coperta nel forno spento fino al raddoppio (circa due ore).


      Riprendere l'impasto e dividerlo in palline da gr. 70 cad. . Dare la forma rotonda e mettere ben distanziate su una placca da forno coperta di carta da forno. Far lievitare ancora fino al raddoppio.


      Una volta pronte pennellarle con il tuorlo e cospargere con zucchero in granella. Infornare a 170/180 gradi per 15 minuti circa.


      Ricetta di Germana Ferrari - La Terra dei Violini



      sabato 14 novembre 2009

      Crèpes al cacao



      Autore: Eugenio (ricetta letta sul retro di una scatola di Cacao Perugina)

      Ingredienti (per 12 crèpes)

      Per l'impasto:

      • 20 gr. di Cacao Amaro Perugina
      • 120 gr. di Farina
      • 2 Cucchiai di zucchero semolato
      • 2 uova
      • 200 ml. di latte
      • 50 gr. di burro

      Per la salsa:

      • 200 ml. di panna fresca
      • 13 cubetti (104 g) di cioccolato da fondere Perugina
      • cannella macinata, anice stellato

      Per l'impasto: sbattete le uova con lo zucchero, unite il cacao, la farina e il burro fuso. Aggiungete il latte, mescolate bene e lasciate riposare l'impasto per una decina di minuti. Scaldate un padellino antiaderente, ungete con poco burro e versate mezzo mestolino di composto, inclinando la padella per fargli coprire tutto il fondo. Cuocete per meno di 1 minuto e rivoltate, dopo una decina di secondi fate scivolare la crespella in un piatto. Ripetete sino a terminare l'impasto.

      Per la salsa: in un pentolino scaldate la panna con l'anice stellato e la cannella, levate dal fuoco e aggiungete il cioccolato da fondere, mescolando sino ad ottenere il completo scioglimento del cioccolato.

      Spalmate le crespelle con un velo di salsa al cioccolato, ripiegate a fazzoletto e servite guarnendo con la salsa.

      Consiglio dai Mestri della scuola del Cioccolato Perugina: se le crespelle risultano troppo spesse, aggiungete poco latte alla volta all'impasto, mescolandolo spesso prima di utilizzarlo.

      martedì 10 novembre 2009

      Torta di mele emiliana




      Autore: germy

      Ingredienti:




      • Kg. 1 Mele (io ho usato le renette, la ricetta dice le delicious, lo chef Santin dice di usare
      • le Granny Smith - quelle verdi acidule) tagliate a fettine sottili
      • No. 3 Uova
      • Gr. 300 Zucchero
      • Gr. 300 Farina
      • Gr. 100 Burro o margarina a temperatura ambiente
      • No. 1 Bustina di lievito vanigliato
      • Scorza di limone non trattato (io non la metto)
      • No. 1 Bustina di vanillina
      • Poco latte (se serve)
      • Zucchero vanigliato.

      Con le fruste elettriche (o per i forzuti con quelle a mano) sbattere uova, zucchero e vanillina fino ad ottenere un composto schiumoso. Aggiungere la farina a filo per evitare grumi, il lievito, il limone e la margarina ammorbidita a temperatura ambiente. Infine aggiungere le mele tagliate a fettine sottili e lavorare bene fino ad ottenere la giusta consistenza: fare la prova immergendo un cucchiaio di legno che dovrà rimanere perfettamente verticale, se risultasse troppo solido aggiungere poco latte freddo.

      Versare il composto in una teglia ben imburrata e infarinata e cuocere in forno 180/200° per circa 45/50 minuti.


      Quando sarò fredda sformare e spolverizzare di zucchero a velo.



      Fonte: Ricette di Osterie dell'Emilia - Slow Food Editore



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