Le nostre ricette

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martedì 27 ottobre 2009

Biscotti Danesi


Autore: Fabio



Lo sapevate che per i giapponesi la loro fortuna economica è iniziata copiando letteralmente qualsiasi prodotto per la loro industria? Giravano il mondo in cerca di prodotti fattibili per la loro industria, per loro il copiare era diventata un’arte. Io a mia volta mi considero un “giapponese”, quando vado nei magazzini di alimentari mi dedico alla lettura degli ingredienti scritti sulle etichette dei contenitori. Una delle ultime è stata la lettura degli ingredienti dei biscotti danesi, li ho riprodotti con un ottimo risultato, ma devo dire che le percentuali le ho stabilite io.

Ingredienti:

  • farina 40%
  • burro 30%
  • noce di cocco 10%
  • zucchero 20%

Per agevolare l’impasto ho messo circa 50 g di zucchero invertito, se non lo avete potete mettere dello sciroppo di zucchero piuttosto denso o del miele fluido.

Preparazione: se avete una impastatrice avrete il lavoro agevolato, altrimenti amalgamate il tutto manualmente con pazienza. Una volta che l’impasto è pronto prendetene una certa quantità, stendetela portandola allo spessore di circa due millimetri, prendete uno stampino rotondo che userete per fare dei dischetti che man mano che li fate li metterete in una teglia ricoperta con carta da forno. Una volta riempita la teglia infornate a forno caldo a 150°C e fate attenzione a non farli colorire! Con 500 g di impasto si riempie una teglia.

domenica 25 ottobre 2009

OLIVE SCHIACCIATE



Autore: Sofia
OLIVE SCHIACCIATE di Sofia
olive fresche gr.600
sale
aceto
limoni
olio
erbe aromatiche
Lavare bene le olive, che devono essere tutte sane, e schiacciarle una per
una con una piccola pietra o in un mortaio, facendo attenzione a non
rompere il nocciolo.
Metterle in un contenitore con acqua abbondante, che cambierete ogni
giorno, per circa 20 giorni per togliere il gusto amaro. Alla fine, per
provare il gusto mangiatene una.
Preparare una salamoia con un litro d'acqua e 100 gr. di sale, agggiungere
100 gr. o anche di più di aceto.
Lavare e sterilizzare dei vasi di vetro, mettere le olive, delle fette di limone
non trattato, la salamoia con l'aceto e l'erba aromatica che preferite, origano
o rosmarino. Sopra a tutto aggiungere un dito di olio d'oliva e chiudere
i vasi. Saranno pronte per il consumo in pochi giorni.
Tenere i vasi in luogo fresco e buio.
Sono ottime servite con un filo d'olio e delle fettine d'aglio e anche come
fanno in molte isole, con qualche seme di coriandolo schiacciato.


sabato 24 ottobre 2009

Fave dolci


Autore: Fabio

Per la ricorrenza dei defunti in tutta Italia si preparano dei dolcetti chiamati “Fave dolci”, ma ogni regione ha la sua ricetta con ingredienti diversi tra una e l’altra, questa che pubblico è tradizionalmente romana, di mio non c’è nulla eccetto che aggiungo qualche mandorlina per accentuare il sapore di mandorle. Nei tempi andati nelle campagne la sera della vigilia si usava mangiare fave secche condite con olio di oliva, mi riferisco all’Italia centrale, non ricordo a quale epoca è nata questa tradizione, se scovo qualcosa pubblico.

Ingredienti:
  • mandorle dolci grezze g 100
  • zucchero g 150
  • farina g 70
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • burro g 50
  • un uovo
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • qualche mandorlina (facoltativo)

Con il mixer raffinate il più possibile le mandorle, per grezze intendo con la pellicola marrone, con lo zucchero, possibilmente fino a estrarne l’olio.
Versate la farina ottenuta sul marmo del tavolo e uniteci la farina, la cannella, il burro, l’uovo e la scorza grattugiata del limone.
Impastate bene il tutto e lavoratelo fino a che risulterà omogeneo. Formate con la pasta un lungo rotolo che ritaglierete in pezzi simili a grosse noci.
Allineate questi pezzi sopra una teglia imburrata e infarinata, distanziandoli per dare loro la caratteristica forma forma simile a quella delle fave.

Passate la teglia in forno caldo e cuocete le fave per una ventina di minuti, fino a che avranno acquistato un bel colore dorato.

POLLO AL CURRY



Autore: Sofia


POLLO AL CURRY di Sofia

600 gr. di petto di pollo tagliato a pezzetti
oppure polpa di pollo tagliata a pezzetti
1 cipolla tritata
1 aglio tritato
1 limone
1 vasetto di yogurt greco
1 tazzina di polpa di pomodoro
1 cucchiaio di curry o più
3/ 4 bacche di cardamomo
1 stecca di cannella
2 chiodi di garofano
2 anici stellati
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cumino
1 pizzicco di paprica
brodo vegetale o di pollo
sale
olio
coriandolo fresco

Tagliare il pollo a pezzetti, metterlo in una ciotola, irrorarlo con il succo
di limone, coprire la ciotola e lasciarlo marinare in frigorifero per
almeno un quarto d’ora.
Tritare la cipolla e l’aglio.
In una ciotola mescolare bene con una frusta lo yogurt greco,
la polpa di pomodoro e qualche cucchio di brodo o di acqua.
Rosolare bene i pezzi di polo in un padella con dell’olio, estrarli dal
tegame e metterli da parte.
Scaldare dell’olio in una casseruola larga e bassa e mettere le bacche di
cardamomo, la stecca di cannella, i chiodi di garofano e gli anici
stellati e rosolarli bene perché possano sprigionare tutto il loro aroma,
aggiungere la cipolla e l’aglio tritati continuando a mescolare, non
devono colorire, aggiungere poi il curry, la curcuma e il cumino e
poi i pezzi di pollo e poco brodo o acqua calda.
Dopo qualche minuto aggiungere lo yogurt con il pomodoro, sale e un
pizzico di paprica e finire la cottura.
A cottura ultimata si può aggiungere del coriandolo fresco
tritato.
Io lo servo accompagnato da riso pilaf.

PANE ALLE OLIVE


Autore: germy

Ingredienti:

  • Gr. 250 Farina 00
  • Gr. 8 Lievito di birra
  • Gr. 80 Latte
  • Gr. 20 Vino bianco
  • sale q.b.
  • Gr. 25 Yogurt al naturale
  • Gr. 30 Burro
  • Gr. 80 Olive verdi

Preparare i panini incorporando la farina con il latte tiepido, lo yogurt, il lievito di birra, il burro fuso, le olive verdi tritate e il vino bianco ridotto della metà (mettere il vino in un pentolino, porre sul fuoco e ridurre consumandolo) e infine il sale.

Impastare molto bene fino ad ottenere un impasto molto elastico ed omogeneo. Lasciar riposare almeno 1 ora.

Preparare i paninetti del peso di 15/20 gr. Disporli su una placca da forno (rivestita con carta da forno) e spennellare con olio o burro fuso. Lasciar lievitare in un ambiente caldo. Mettere al forno (statico - non ventilato) 210/220° per almeno 10 minuti.

Una volta pronti spruzzarli con acqua per lasciarli morbidi (appena usciti dal forno).

Ricetta di Michele Blasi - Ristorante Sadler

Le sfogliatine con lievito madre



Autore: germana

Ingredienti:
150g di scarto di L.M.
150g di farina Manitoba
75 g di acqua tiepida
olio evo q.b.
sale fino q.b.


Procedimento

Impastare il tempo necessario per ottenere una pasta un po' più morbida di quella del pane.
Coprire,e lasciare lievitare per 4 o 5 ore nel forno spento, con la lampadina accesa.
Senza rimpastare, passare nella macchina per fare la pasta, delle piccole quantità, fintanto che si ottengono delle sfogliatine belle sottili.
Pennellarle con olio , cospargerle di sale fino, e bucherellarle con una forchetta.
Cuocerle su una teglia molto calda o in un tegame anti aderente, per qualche minuto per parte.
Sono ottime con formaggi e salumi, ovviamente caldissime.

giovedì 22 ottobre 2009

MELE COTOGNE AL FORNO


Autore: Sofia


MELE COTOGNE AL FORNO di Sofia

5 mele cotogne mature
succo di limone
450/500 gr. di zucchero
1 stecca di cannella
1 tazzina da caffè di brandy
panna montata oppure
gelato


Lavare bene le mele cotogne senza sbucciarle.
Tagliarle a metà e togliere i semi e i filamenti vicino ai semi.
Inumidire la parta tagliata con succo di limone.
Prendere una teglia da forno che contenga giuste le mele cotogne
e riempirla per metà di acqua nella quale avrete sciolto lo
zucchero. Aggiungere la stecca di cannella e il brandy.
Posizionare nella teglia le mele cotogne con la buccia verso
l’alto.
Cuocere a forno caldo per circa un’ora e mezza, coprendo
eventualmente la teglia con un foglio d’alluminio verso
metà cottura. Sono pronte quando si saranno ammorbidite
e saranno rimaste con uno sciroppino in fondo alla teglia.
Farle raffreddare prima di mangiarle.
Si servono mettendo della panna montata oppure del gelato
nell’incavo delle mele.

CARNE CON MELE COTOGNE (KIDONATO)


Autore: Sofia


MENU MESE DI NOVEMBRE


CARNE CON MELE COTOGNE di Sofia – (KIDONATO)


1 kg. di carne da stufato di vitellone, o di maiale,
o di agnello tagliata a grossi pezzi
1,200 kg. di mele cotogne a giusta maturazione
1 cipolla tagliata a fettine sottili
1 bicchierino di vino rosso dolce
2 foglie di alloro
1 pezzo di stecca di cannella
olio – burro
zucchero
sale – pepe

Chi ama i sapori agro-dolci troverà certamente buono questo piatto molto
particolare e di origini antiche.
Rosolare i pezzi di carne in olio e burro in una casseruola di terracotta,
oppure di rame, o comunque a fondo spesso.
Togliere la carne con una schiumarola e far imbiondire nella stessa
casseruola le fettine di cipolla. Rimettere la carne e sfumare con un
bicchierino di vino rosso dolce. Aggiungere dell’acqua calda, le foglie
di alloro, la stecca di cannella, sale e pepe.
Lavare e sbucciare le mele cotogne, tagliarle in 4 pezzi, togliere i semi
e i filamenti vicino ai semi e tagliare ancora ogni pezzo a metà.
Rosolare in una padella le mele e alla fine della rosolatura aggiungere
un cucchiaio di zucchero (o di miele), sale e pepe.
Quando la carne si sarà un poco ammorbidita aggiungere le mele
cotogne e finire la cottura sempre a fuoco lento, aggiungendo, se dovesse
servire, altra acqua calda. Si può terminare la cottura anche in forno,
con il recipiente coperto.


Varianti:

1 – Volendo si può aggiungere agli ingredienti qualche cucchiaio di
passata di pomodoro ristretta (io non la metto).
2 – Per un piatto più leggero si possono aggiungere le mele cotogne
alla carne senza rosolarle.

Pancotto di casa mia



Autore: germana

Cucina semplice: menù mese di Novembre


Ingredienti x 4 persone

  • 400 g di pane raffermo spezzettato grossolanamente
  • 3 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 carota
  • 1 costola di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di Gran Padano
  • croste di formaggio grana
Procedimento
Fate ammorbidire il pane in un litro di acqua tiepida per circa mezz’ora, trasferitelo in una casseruola, aggiungete 3 dl di acqua, l’aglio, la salvia e il rosmarino tritati finemente. Irrorate con un filo d’olio, salate, pepate abbondantemente e fate bollire per ½ ora a fuoco basso, mescolando spesso per non fare grumi. Nel frattempo tagliate a dadini la carota, il sedano e la cipolla, metteteli in un tegame con l’olio rimasto, salateli e fateli rosolare per 10-15 minuti a fuoco vivo. Al momento di servire aggiungete al pancotto il soffritto preparato, cospargete con il grana e qualche crosta di formaggio.



mercoledì 21 ottobre 2009

Le freselle



Autore: germana

Ingredienti:

  • 500 g farina 00 manitoba
  • 15 g lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • acqua tiepida q.b.
Procedimento

Disporre sulla spianatoia la farina setacciata a fontana, fare un pozzetto in un angolo e mettere il sale, sciogliere il lievito in poca acqua tiepidissima e versarlo nella fontana. Impastare aggiungendo poca per volta l'acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che si stacchi dalle mani.
Volendo si possono mettere tutti gli nella macchina del pane, sul programma impasto.
Disporlo poi in una terrina infarinata e coperta, nel forno spento con la lucina accesa, e far lievitare almeno un'ora e mezza (deve raddoppiare) .
A questo punto con le mani umide fare dei salsicciotti di 20 cm x 10 con uno spessore di 1 cm e mezzo.
Disporre le forme sulla teglia del forno coperta di carta e far lievitare nuovamente con la lucina accesa per almeno altre 2 ore (devono raddoppiare).
Infornare a 180° per 20 minuti circa, fino a quando la crosta diventa dorata e croccante.
A questo punto, togliere i salsicciotti tagliarli a metà e rimetterli nel forno con la mollica rivolta verso l'alto, per alcuni minuti. Le freselle così risulteranno belle croccanti.




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